Solo in centro, i controlli della Polizia Locale sono stati 150 nella scorsa estate e circa 600 dall’autunno e continuano tuttora, e anche i controlli per il rispetto delle misure anti-Covid hanno spesso coinvolto gruppi di ragazzi. Sul territorio comunale, le aree particolarmente monitorate in cui si sono riscontrati fenomeni di una certa rilevanza sono: zona Sant’Anna, Albareto, la zona di via Viterbo dove, a seguito dell’episodio di fine anno, sono stati individuati e denunciati due ragazzi, la zona del comparto Galilei e del parco Berlinguer a Modena Est. Per quanto riguarda l’azione della Polizia locale, sul territorio comunale sono stati identificati e controllati 112 minori di cui 20 coinvolti in attività di polizia giudiziaria e quindi in fatti di rilevanza penale. Le modalità di controllo attualmente predisposte prevedono il contatto con il genitore che viene invitato a prendere in consegna il figlio e, se ritenuto necessario, a presentarsi nei giorni successivi presso il Comando. Il tema dei comportamenti problematici dei giovani è stato affrontato anche dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, con la presenza di soggetti del Terzo settore e delle associazioni di genitori. Parallelamente, il progetto Scuole sicure coinvolge educatori e famiglie sul tema del rispetto della legalità e sull’uso di sostanze stupefacenti da parte dei giovani. E i genitori sono coinvolti anche attraverso gli incontri del ciclo “Adolescenti e genitori tra ascolto e dialogo: tempo libero, lavoro, volontariato”.