Nel video l’intervista ad Alessio Dondi, Coordinatore Unione Universitaria di Modena e Reggio Emilia

Se i riflettori sono tutti puntati sulla definizione del ritorno in classe degli studenti delle scuole, gli universitari hanno chiaro già da maggio che per il primo semestre le lezioni saranno “ibride”. La presenza è prevista nel caso di attività in cui essa è indispensabile, come tirocini e laboratori, che comunque saranno organizzati in funzione unicamente di piccoli gruppi. Nonostante questo avvio prevalentemente a “distanza”, Udu, l’Unione Universitaria di Modena e Reggio Emilia, ha registrato un certo numero di nuove matricole che sta cercando casa per iniziare nella nostra città il loro percorso accademico. Un segno di fiducia nei confronti di un ritorno alla normalità, agevolato in questo momento anche dai costi di camere e appartamenti. Secondo i dati diffusi da “Solo Affitti”, i costi sono calati del 23% rispetto all’anno scorso. Effetto purtroppo del lockdown, fa presente Udu, che ha costretto molti studenti fuori sede a tornare a casa. Per quanto riguarda la situazione epidemiologica, c’è preoccupazione tra gli universitari di Udu, soprattutto per il rialzo di una curva dei contagi che potrebbe posticipare ancora l’ideale di una Modena piena di studenti