All’interno l’intervista ad Alberto Calciolari (sindaco di Medolla)

Vivere una tragedia differente, a distanza di otto anni dal terremoto che sconvolse la vita di tutti, non è certamente cosa semplice. In questo giorno però i ricordi convergono tutti sul quelle terribili scosse che  in piena notte, colpirono la bassa modenese procurando una cicatrice inguaribile, che rimarrà per sempre e che, tuttora, lascia purtroppo ancora conseguenze indelebili. I cittadini di Medolla non possono dimenticare quei momenti drammatici di paura, sconforto, terrore e incapacità di reagire che hanno caratterizzato le loro giornate da quel orami indimenticabile 20 maggio  2012.

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