Nel video l’intervista a Gloria Marinelli Vicepresidente Associazione ’Via Piave e dintorni’

 

Quello che in un primo momento poteva sembrare solo un via vai sospetto, poco più tardi si rivelerà ben altro. Come racconta Gloria, una delle prime cittadine a far scattare l’allarme, erano circa le 21.30 della sera scorsa quando, alla Baracchina dell’associazione “Via Piave e dintorni”, presidio volto a garantire sicurezza nella zona Tempio, all’improvviso una signora anziana arriva per segnalare ai volontari di turno un incendio su via Poletti. Subito la chiamata al 115, poi la corsa sul posto per vedere con i propri occhi cosa stesse accadendo. È lì che i volontari e i pompieri trovano due bidoni andati in fiamme, completamente fusi. La stessa cosa era accaduta pochi minuti prima su via Monte Grappa, poi in viale Monte Kosica. E poi, ancora, al Tempio di piazzale Natale Bruni, dove ad essere stata presa di mira, una corona commemorativa, andata in cenere. La parete porta ancora i segni della triste bravata. Almeno otto gli ‘obiettivi’ inceneriti dalla banda, nel corso della notte. Oltre al danno, anche i possibili pericoli che potevano scaturire dalle fiamme. Sul posto, sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato e la Locale per risalire al gruppo di baby-vandali. Pare che siano stati già individuati tutti, anche grazie alle immagini della videosorveglianza presenti in zona che li avrebbero ripresi, anche in volto. Fondamentali sono state, soprattutto, le testimonianze di chi li ha visti.