La Festa della Liberazione giovedì 25 aprile, con il ponte che porta fino a domenica 28 aprile, è l’occasione per visitare il sito Unesco con piazza Grande, la Ghirlandina e le sale storiche del Palazzo comunale, i rinnovati Musei del Duomo, il Museo Civico con la mostra “Enigma proibito. Segreti ed erotismo nel poema criptato di Pietro Giannone”, e il Parco della Terramara di Montale che festeggia il ventennale con un festival di archeologia sperimentale e laboratori alla scoperta dell’età del bronzo. Ma anche le mostre di Fmav con la personale di Franco Fontana e “Zitt! Zitt! Arriva Lupo Alberto”. Le numerose occasioni di visita e le esperienze che la città offre sono riunite e prenotabili nel portale di promozione turistica visitmodena.it (www.visitmodena.it/it/25aprile).

Nel sito Unesco di piazza Grande giovedì 25 aprile, sabato 27 e domenica 28, si può salire in Ghirlandina con orario continuato dalle 9.30 alle 19; venerdì 26 l’apertura è, invece, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19. Sabato 27, alle 19, si può anche partecipare alla visita guidata a tema dedicata a “San Geminiano patrono di Modena. Il legame indissolubile tra il Santo e la sua città” che include anche la spiegazione del fianco meridionale del Duomo. L’ingresso è a pagamento (il biglietto costa 3 euro) e la prenotazione obbligatoria attraverso il sito visitmodena.it.

Nel ponte sono aperte anche le Sale storiche del Palazzo comunale: giovedì 25 e domenica 28 con ingressi alle 15.15; 16; 16.45; 17.30; 18.15, con prenotazione obbligatoria (ingresso 2 euro). Venerdì 26 dalle 9 alle 18 a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria; sabato 27 dalle 13 alle 15, a ingresso gratuito. Negli stessi giorni si può partecipare a visite guidate (su prenotazione) all’Acetaia comunale: giovedì, sabato e domenica alle 10.30, 11.30, 15.30, 16.30; il venerdì pomeriggio alle 15.30 e alle 16.30.

I Musei del Duomo si potranno visitare giovedì 25 e venerdì 26 aprile dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 18; nel fine settimana dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 19.

Aperto anche il Nuovo Diurno di piazza Mazzini: giovedì, sabato e domenica con orario continuato dalle 9.30 alle 19; venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19. L’ingresso è libero e gratuito.

Le sale espositive del Museo Civico, al terzo piano del Palazzo dei Musei, saranno aperte giovedì 25, sabato 27, domenica 28 aprile dalle 10 alle 19, e venerdì 26 dalle 9 alle 12, con ingresso gratuito. Sarà possibile visitare anche l’esposizione “Enigma proibito”, un percorso nel mondo misterioso della crittografia dedicato a un manoscritto del patriota risorgimentale modenese Pietro Giannone, rimasto inviolato per un secolo e mezzo e che è stato decifrato di recente rivelando un contenuto fortemente licenzioso.

Al piano terra del Palazzo dei Musei, saranno accessibili gratuitamente anche la Gipsoteca Giuseppe Graziosi giovedì, sabato, domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, e l’adiacente Lapidario Romano.

A Palazzo dei Musei è aperta anche la Galleria estense: giovedì, sabato e domenica dalle 10 alle 18; venerdì dalle 8.30 alle 19.30 (ingresso a pagamento; per informazioni: gallerie-estensi.beniculturali.it/galleria-estense-modena).

Nel ponte per la festa della Liberazione il Parco archeologico della Terramara di Montale celebra i suoi vent’anni con visite guidate, installazioni sonore nelle capanne ricostruite del villaggio che porteranno i visitatori a sentire i suoni della vita di oltre tremila anni fa, dimostrazioni di archeologia sperimentale e laboratori per bambini. Per informazioni: www.parcomontale.it.

Per tutto il fine settimana festivo si possono visitare anche le mostre di Fondazione Modena arti visive a partire “Modena dentro”, la personale del grande fotografo Franco Fontana che ha inaugurato i nuovi spazi espositivi dell’ex Ospedale estense. L’ingresso costa 6 euro. A palazzo Santa Margherita, al Museo della figurina, prosegue la mostra “Zitt! Zitt! Arriva Lupo Alberto. Silver, 50 anni da lupo” che celebra il mezzo secolo del lupo blu creato da Silver insieme a tutta la fattoria McKenzie. Sempre a palazzo Santa Margherita si può visitare anche “Corrispondenze”, la mostra dedicata alla giovane fotografia che vede protagonisti i lavori inediti di sette artisti italiani emergenti prodotti a partire dall’opera di uno dei maestri del passato presenti nelle collezioni di Fmav. Tutte le mostre di Fmav si possono visitare giovedì, sabato e domenica dalle 11 alle 19; venerdì, dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19 (informazioni: fmav.org).

Nella ex chiesa e nella sala delle monache del complesso di San Paolo (via Selmi 63) per tutto il fine settimana si può visitare “Pandemonio”, la personale dell’artista modenese Sergio Padovani: un percorso visionario e a tratti inquietante nel suo lavoro più recente (giovedì e venerdì dalle 16 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, a ingresso gratuito).