Se Stefano Bonaccini tende la mano, i Cinque Stelle la ritraggono definitivamente. Ieri il Ministro Luigi Di Maio, in vista del voto, ha incontrato i parlamentari e i consiglieri regionali dell’Emilia Romagna e della Calabria. Un incontro per fare il punto dopo il fallimento dell’alleanza PD-Cinque Stelle in Umbria, dal quale è emerso che non c’è disponibilità, né tra i rappresentanti pentastellati emiliani né tra quelli calabresi, di correre insieme agli alleati di governo alle imminenti elezioni regionali. Nella nostra regione, quindi, il Movimento 5 Stelle, chiude definitivamente all’apertura del locale Partito Democratico e correrà proponendo un proprio candidato. L’alleato nazionale intanto conferma Stefano Bonaccini. “L’Emilia non cade – ha annunciato Nicola Zingaretti – La situazione economica e di leadership è molto buona. Si vince con Stefano Bonaccini. Il candidato sarà lui”.

 

Il presidente del consiglio comunale di Modena Fabio Poggi auspica che non si realizzi l’accordo tra Pd e Movimento 5 Stelle in vista delle regionali, sostenendo che abbiano un approccio alla politica troppo diverso.

“Sì a una coalizione il più vasta possibile, ma no a una alleanza con il Movimento 5 Stelle: siamo troppo diversi come approccio alla politica”. In netta controtendenza rispetto alle dichiarazioni dello stato maggiore del Pd e di Bonaccini stesso, il presidente del Consiglio comunale di Modena, Fabio Poggi, affronta questa sera – durante la trasmissione Faccia a Faccia – il tema delle alleanze in vista delle elezioni Regionali. Poggi auspica dunque che non si realizzi l’accordo giallorosso a Bologna e invita Bonaccini a proseguire nel rivendicare in campagna elettorale quanto di buono fatto in questi 5 anni.