Dalla gioia per la terza rete di fila in Nazionale all’amarezza per un rientro forzato. E’ durata meno di una settimana l’avventura azzurra di Domenico Berardi, che assieme al compagno Francesco Caputo ieri sera ha lasciato il ritiro dell’Italia alla vigilia della partenza per Sofia, dove domani la squadra di Mancini giocherà la seconda gara nelle qualificazioni ai Mondiali del 2022. I problemi fisici hanno bloccato i due alfieri del Sassuolo, ora rappresentato da Locatelli e Ferrari nel gruppo azzurro. Per entrambi si tratta di una scelta precauzionale: Caputo, che era rimasto in tribuna a Parma nella prima gara, ha avuto un riacutizzarsi della pubalgia che lo ha tormentato durante questa stagione; Berardi invece è uscito malconcio da un paio di tackle incassati contro l’Irlanda del Nord e ieri mattina era dolorante. Difficilmente avrebbe giocato la seconda partita da titolare contro la Bulgaria e così è stata presa la decisione di rimandarlo a casa. De Zerbi da oggi li riaccoglierà e li valuterà in vista della sfida di sabato con la Roma. Intanto Berardi ha fatto in tempo a scrivere un record in azzurro: la rete all’Irlanda del Nord di giovedì è stata la terza di fila, impresa mai riuscita nella storia a un giocatore del Sassuolo e a nessun azzurro nell’era Mancini, tris che ha permesso al talento calabrese di diventare il capocannoniere azzurro dal 2020 ad oggi.