Meno due giorni allo Sproloquio di Sandrone. Pochissime le indiscrezioni trapelate dalle maschere modenesi in merito ai suoi contenuti ma, c’è da scommetterci, anche quest’anno la Famiglia Pavironica non mancherà di pizzicare le istituzioni della città nel famoso discorso tutto in dialetto che rappresenta il culmine, nonché l’appuntamento più atteso, del giovedì grasso modenese. Negli ultimi anni nel mirino della sagace critica di Sandrone, della Pulonia e di Sgorghiguelo erano finiti il Guercino, il Moma e l’ex Amcm. L’anno scorso la pizzicata più grossa era stata sui chioschi del Parco delle Rimembranze, al tempo ancora scheletri di edifici abbandonati nel cuore di Modena. Quest’anno sarà pressoché certo un riferimento al soprano Mirella Freni, da poco scomparsa, mentre non c’è che attendere le 16 di giovedì per sapere quali altri temi verranno letteralmente sventolati dal balcone del Municipio. Lo sproloquio sarà preceduto come sempre dal corteo che partirà dalle Ferrovie, mentre sarà seguito dal saluto al generale dell’Accademia. Ma il Carnevale a Modena non si esaurisce con gli appuntamenti di giovedì. Sabato partirà infatti il corteo del gran Veglione dal Palazzo Ducale: i figuranti con i costumi dell’Ottocento sfileranno lungo via Farini per poi arrivare in Municipio, dove danzeranno in una festa in perfetto stile antico. Domenica Carnevale sarà invece all’insegna dei bambini: saranno loro a sfilare in maschera in centro storico. Quest’anno, per festeggiare i 150 anni della Società del Sandrone, la parola d’ordine sarà solidarietà: sarà infatti lanciata una raccolta fondi per fornire al reparto di gastroenterologia del Policlinico un ecografo di prima generazione.

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