Era un normale pomeriggio di shopping per tanti modenesi quello di ieri, in piazza San Francesco, pieno centro storico. Poi verso le 17 Modena si è trasformata nel Far West. Un uomo sulla quarantina, con accento campano, ha inveito contro un conoscente colpendolo alla testa con una mazza da baseball e urlando che lo avrebbe ucciso. Una scena surreale che subito però è diventata drammatica. La vittima stava parlando col titolare di una baracchina di caldarroste in piazza ed è stata attaccata alle spalle. Dopo il colpo l’uomo è riuscito in qualche modo a restare in piedi barcollante e ha cercato rifugio dietro la baracchina stessa, per sfuggire a un possibile secondo attacco, scongiurato anche dalle grida dei passanti che hanno attirato l’attenzione sull’accaduto. La vittima, che perdeva sangue dalla testa, è stata soccorsa dall’ambulanza, prontamente chiamata dagli increduli passanti, e non è in pericolo di vita. L’uomo con la mazza da baseball, vestito con una tuta nera, conosceva la sua vittima, entrambi dalle prime ricostruzioni sarebbero stati in passato vicini di casa nella vicina via Tre Re dove poi gli agenti della Polizia, subito intervenuti a sirene spiegate, lo hanno fermato dopo pochi minuti e portato in questura.