Già da molti anni Unimore si attesta ai primi posti a livello nazionale per quanto riguarda i benefici per gli studenti e le studentesse, attuando una politica di supporto molto favorevole per coloro che si trovano in situazioni economiche che non consentono l’iscrizione all’Università. 

 

Consapevole dell’assoluta importanza di un accesso alla carriera universitaria il più possibile libero da barriere di tipo economico e sociale, il Consiglio di Amministrazione di Ateneo ha approvato all’unanimità la proposta del Rettore di confermare l’attuale sistema di determinazione della contribuzione a carico degli iscritti per l’A.A. 2020/2021; cosa tutt’altro che scontata, in quanto molto più favorevole rispetto a quanto previsto dal cosiddetto “Decreto Rilancio”.

 

Venendo al dettaglio delle misure adottate da Unimore, rilevante è senz’altro il limite di reddito ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) entro il quale si può beneficiare della cosiddetta “no tax area”: il Decreto ha infatti fissato tale tetto a 20.000 euro, mentre studenti e studentesse Unimore otterranno questo importante beneficio fino a 23.000 euro di ISEE. Una decisione che permetterà a centinaia di ragazzi e ragazze di non pagare alcun contributo all’Ateneo per il proprio percorso universitario.

 

Il Decreto, inoltre, prevede che le riduzioni della contribuzione possano essere applicate per redditi da 20.000,00 a 30.000,00 euro, mentre Unimore parametra le riduzioni per ISEE fino a 45.000 euro.

 

Nonostante questo rinnovato impegno a mantenere al minimo la tassazione per le fasce più deboli, i servizi non diminuiranno. Negli ultimi sette anni gli investimenti per attività di sostegno agli studenti e alle studentesse sono pressoché raddoppiati, passando dai 6 milioni e 500 mila euro del 2013 ai quasi 13 milioni e 500 mila euro del 2019 e un ulteriore incremento dei fondi per servizi è previsto per il 2020.

Si tratta di risorse che serviranno a finanziare borse di dottorato, premi di studio, progetto Erasmus, attività di tutorato e tanti altri servizi di Unimore.

Il Rettore dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Prof. Carlo Adolfo Porro, esprime piena soddisfazione per questo rilevante impegno, che conferma la massima attenzione dell’Ateneo a garantire per tutti la possibilità di accedere ad una didattica di qualità e ad un percorso formativo e professionale di successo.