Nel video l’intervista al Prof. Massimo Dominici, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia dell’AOU

 

Lo studio della cura anticovid a base di cellule stromali mesenchimali entra nel vivo anche a Modena. È iniziato l’arruolamento dei pazienti con polmonite da SARS-CoV-2 per lo studio sperimentale chiamato RESCAT, che mette al centro il trattamento con le cellule che inibiscono l’infiammazione. Nella nostra città l’indicazione è quella di arruolare 10 pazienti da trattare e 5 di controllo, mentre a livello nazionale se ne prevedono una sessantina. Le persone interessate sono quelle che presentano sintomi del Covid tanto da avere bisogno di ospedalizzazione, ma non ancora così gravi da dover ricorrere all’intubazione. Lo scopo del trattamento con le cellule, è quello di spegnere l’infiammazione polmonare prima che peggiori. Negli ospedali modenesi c’è soddisfazione per questo studio che porta avanti la lotta al Covid sul fronte della cura. Una cura necessaria, anche se la speranza è che, grazie ai vaccini, diventi un’arma da usare il meno possibile