Il sorriso di Gregorio Paltrinieri sul gradino più basso del podio dei Mondiali di nuoto di Doha ci ricorda che un campionissimo può essere soddisfatto anche di una medaglia di bronzo: soprattutto se si tratta di una tappa di avvicinamento al grande obiettivo, le Olimpiadi di Parigi 2024, in calendario dal 26 luglio all’11 agosto.
Il nuotatore carpigiano, che compirà 30 anni il prossimo 5 settembre, ieri è giunto terzo nella finale degli 800 metri stile libero, vinta dall’irlandese Daniel Wiffen, medaglia d’oro, con argento all’australiano Elijah Winnington.
Dicevamo dei Giochi Olimpici di Parigi: avendo già ottenuto il pass a cinque cerchi, Paltrinieri dovrebbe gareggiare nei 1500 metri stile libero in vasca (specialità di cui è stato campione olimpico a Rio de Janeiro 2016) e nella 10 km in acque libere, che si disputerà nella Senna, ma stavolta senza essere il principale favorito alla medaglia d’oro.
In una recente intervista, Paltrinieri ha dichiarato: “In base ai risultati ottenuti a Parigi deciderò se ritirarmi o meno. Io nuoto per vincere”.
Ma ieri, dopo il bronzo mondiale di Doha, ha leggermente corretto il tiro: “Ora non guardo più di tanto a ‘medaglia sì’ o ‘medaglia no’, sono soprattutto alla ricerca di emozioni vere e quando faccio gare del genere mi emoziono come se fosse la prima volta”.
Con una simile determinazione, unita al divertimento che ancora – ha confessato lui stesso – gli regala il nuoto, è facile prevedere che il “Greg” nazionale ci regalerà ancora tante altre belle gare e tante altre belle vittorie….