Con la seconda ondata di contagi da Covid l’attenzione si concentra di nuovo sulle Rsa e le Cra del territorio. Per quanto riguarda l’inchiesta in Emilia Romagna sui decessi avvenuti nelle residenze per anziani, in particolare nel modenese, aperta da mesi, ora ci sarebbero anche i primi iscritti nel registro degli indagati. Ad oggi pendono infatti ipotesi di reato da approfondire a carico sia di ignoti sia di persone note, a partire dall’omicidio colposo. Grazie al lavoro dei Carabinieri del Nas di Parma, vagliato insieme ai medici legali coinvolti come periti, sulle scrivanie dei pm sono arrivate informative fin da giugno. Adesso, una volta terminate le indagini, si attendono da parte della Procura nuove mosse verso un possibile processo. Da parte dei parenti delle vittime, riuniti nei comitati, arrivano segnalazioni su eventuali sviluppi concreti, a carico di possibili indagati. Gli stessi parenti delle vittime, che nei mesi scorsi erano stati ascoltati dagli inquirenti nell’ambito delle prime fase delle indagini, oggi sarebbero indicati nei fascicoli come parti offese.