Nel video l’intervista al Dott. Amedeo Porta, consulente U.Di.Con. Emilia-Romagna

La stangata sta per arrivare in bolletta.

Lo evidenzia U.Di.Con. Emilia Romagna, la combattiva associazione regionale che si occupa dei diritti dei consumatori, “sotto attacco’ da ogni fronte. Le prossime bollette di luce e gas per i modenesi, infatti, saranno particolarmente salate, nonostante il cosiddetto “decreto salvabollette” che ha ridotto leggermente gli effetti di questi aumenti.
I rincari scattati dal 1° luglio scorso fanno tremare il portafoglio delle famiglie modenesi: + 9,9 % per la tariffa dell’elettricità e + 15,3% per il metano. Conti alla mano, e considerando i rincari dei mesi precedenti, per una famiglia tipo l’aumento della spesa a fine anno sarà di circa 220 euro in più rispetto al 2020.

Stesso problema sul fronte carburanti, dove continua la corsa al rialzo con prezzi che in modalità ‘self-service’ della benzina superano ampiamente quota 1,65 euro al litro, mentre quello del diesel ha raggiunto la vetta di 1,508 euro al litro.

In aumento anche i costi dei trasporti. Secondo i dati Istat, i prezzi del trasporto marittimo segnano un +24,7% rispetto a giugno e +18,2% rispetto a luglio 2020, mentre per i voli aerei nazionali l’impennata è del + 17%, sempre se confrontato con giugno.

E’ una magra consolazione, infine, pensare che altri paesi come Francia e Spagna abbiano subito un aumento ancor più vertiginoso delle tariffe luce e gas: in spagna il costo medio di un megawattora (MWh) è arrivato fino a 106,57 euro. In Italia, il massimo storico, nel giugno 2021, ha toccato gli 84 euro.