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PROCESSO CARDIOLOGIA, UDIENZA RINVIATA

Alcune delle società biomedicali coinvolte hanno sede all’estero e c’è bisogno di altro tempo per consentire la traduzione in lingua straniera degli atti processuali. Con questa motivazione, stamattina il giudice per le indagini preliminari Andrea Romito ha disposto il rinvio dell’udienza preliminare del procedimento per il caso ‘Camici sporchi’, l’inchiesta che due anni fa sconvolse il reparto di Cardiologia del Policlinico di Modena individuando un presunto giro di mazzette per sperimentazioni non consentite sui pazienti.I 34 imputati tra medici, ricercatori e legali rappresentanti delle ditte biomedicali, coinvolti a vario titolo con le accuse di corruzione e associazione a delinquere sono nuovamente convocati per il prossimo 8 ottobre. E quel giorno il processo potrebbe subire una sorta di spacchettamento per competenza territoriale. Le difese degli imputati per corruzione, infatti, hanno chiesto al giudice di spostare il procedimento da Modena alle città dove il presunto fatto corruttivo ha avuto luogo. Che, ad esempio, nel caso delle aziende estere sarebbero fuori dall’Italia.


FESTIVAL FILOSOFIA: IL BILANCIO DELL'EDIZIONE 2014

Non si vive di sola quantità, e non potrebbe essere altrimenti, per il FestivalFilosofia di Modena: 207 mila visitatori, in questa edizione 2014, in leggero calo rispetto ai 218 mila dell'anno scorso, quando il merito fu soprattutto dell'argomento: L'amore...decisamente piu' attraente rispetto al tema di quest'anno...la gloria. E vedremo come andrà l'anno venturo, dal 18 al 20 settembre 2015, con il titolo "Ereditare". Se la quantità è un po' calata, la qualità è rimasta alta. Il programma filosofico, che ha proposto protagonisti storici del festival accanto a una nutrita pattuglia di nuovi autori, ha totalizzato circa 90.000 presenze alle Lezioni magistrali e a quelle dei Classici. Il programma creativo ne ha invece fatte registrare oltre 117.000 (di cui 56.000 dovute a mostre e installazioni).
Alcuni appuntamenti hanno fatto registrare picchi di pubblico. A Modena la maggiore affluenza si è avuta per le lezioni di Alessandro Baricco e Gustavo Zagrebelsky (oltre 5.500 ciascuno), mentre a Carpi il tetto lo hanno toccato Alessandro Bergonzoni (alla cui lezione hanno assistito 6.000 persone) e Umberto Galimberti (5.000 presenze). A Sassuolo la lezione di Zygmunt Bauman ha richiamato 5.000 persone.


MASERATI, PRESIDIO FIOM DAVANTI ALLO STABILIMENTO

Per cinque volte la Fiom di Modena ha chiesto alla Maserati il permesso di tenere un’assemblea all’interno dello stabilimento di viale Ciro Menotti e per cinque volte l’azienda ha risposto picche. Di fronte all’ennesimo rifiuto, oggi pomeriggio le tute blu della Cgil sono scese in strada per protestare contro la negazione del diritto a svolgere attività sindacale. Erano quasi in 400 al presidio organizzato davanti alla sede del Tridente, in una via Divisione Acqui tappezzata di bandiere rosse. In questi mesi, alle richieste della Fiom di fare assemblea, Maserati avrebbe risposto che le ore annue disponibili erano già state prenotate dagli altri sindacati. Un ‘no’ che la sigla non ha digerito, soprattutto dopo le ripetute sentenze della Corte Costituzionale che hanno sostanzialmente bocciato la politica sindacale del gruppo Fiat, giudicata discriminatoria nei confronti della stessa Fiom.
La Fiom si dice anche preoccupata per il calo della produzione cui si è assistito negli ultimi mesi nel sito di viale Ciro Menotti. Una contrazione che potrebbe avere ripercussioni anche sui numerosi fornitori che popolano il tessuto economico modenese.


MODENA-SASSUOLO: STAZIONE DA INCUBO A FORMIGINE

E’ più che mai allarme degrado alla stazione di Formigine, rilanciando all’ennesima potenza il quadro di trascuratezza in cui versa la linea Modena-Sassuolo che qui ha uno dei suoi nodi nevralgici. E invece nella tratta gestita da Tper, l’agenzia di trasporti regionale, la stazione di quello che è il quarto comune della provincia per popolazione spicca solo per abbandono. Sporcizia ovunque – c’è persino un lugubre uccello morto sulla scala - gradini rotti, graffiti ovunque e, ciliegina sulla torta, nessun servizio: la biglietteria è chiusa, costringendo a fare centinaia di metri per un biglietto o a rassegnarsi alla multa. Qualche settimana fa era stata annunciata in pompa magna l’istallazione delle nuove obliteratrici sulla linea, dopo un anno in cui la gente aveva viaggiato gratis. Le macchinette sono arrivate anche qui da pochi giorni, per timbrare biglietti che non si possono comprare. L’ennesima beffa, insomma.


TENTO’ DI RUBARE DOCUMENTI FERRARI: EX DIPENDENTE A PROCESSO

Da dipendente della Ferrari, cercò di sottrarre all’azienda documenti riservati copiandoli su una scheda Usb. Per questo motivo un 49enne di San Bonifacio, in provincia di Verona, ex addetto del Cavallino Rampante, è finito a processo con l’accusa di accesso abusivo a un sistema informatico. Il fatto risale al 2011 e questa mattina, in Tribunale a Modena, si è tenuta la prima udienza del procedimento che vede la casa di Maranello costituita in giudizio come parte civile. Il dipendente, in particolare, avrebbe cercato di sottrarre documenti relativi alle modalità con cui vengono effettuati i crash test della Fiat e altri riguardanti più strettamente la Ferrari. Materiale che, poi, probabilmente, l’uomo avrebbe cercato di smerciare ad aziende concorrenti della Rossa. Nel suo tentativo fraudolento, però, l’addetto è stato pizzicato e, di conseguenza, immediatamente licenziato e denunciato alla Procura della Repubblica. Il processo a suo carico si è aperto formalmente questa mattina. La prossima udienza si terrà il prossimo 2 dicembre.


PROCESSO CARDIOLOGIA, UDIENZA RINVIATA

Alcune delle società biomedicali coinvolte hanno sede all’estero e c’è bisogno di altro tempo per consentire la traduzione in lingua straniera degli atti processuali. Con questa motivazione, stamattina il giudice per le indagini preliminari Andrea Romito ha disposto il rinvio dell’udienza preliminare del procedimento per il caso ‘Camici sporchi’, l’inchiesta che due anni fa sconvolse il reparto di Cardiologia del Policlinico di Modena individuando un presunto giro di mazzette per sperimentazioni non consentite sui pazienti.I 34 imputati tra medici, ricercatori e legali rappresentanti delle ditte biomedicali, coinvolti a vario titolo con le accuse di corruzione e associazione a delinquere sono nuovamente convocati per il prossimo 8 ottobre. E quel giorno il processo potrebbe subire una sorta di spacchettamento per competenza territoriale. Le difese degli imputati per corruzione, infatti, hanno chiesto al giudice di spostare il procedimento da Modena alle città dove il presunto fatto corruttivo ha avuto luogo. Che, ad esempio, nel caso delle aziende estere sarebbero fuori dall’Italia.


FESTIVAL FILOSOFIA: IL BILANCIO DELL'EDIZIONE 2014

Non si vive di sola quantità, e non potrebbe essere altrimenti, per il FestivalFilosofia di Modena: 207 mila visitatori, in questa edizione 2014, in leggero calo rispetto ai 218 mila dell'anno scorso, quando il merito fu soprattutto dell'argomento: L'amore...decisamente piu' attraente rispetto al tema di quest'anno...la gloria. E vedremo come andrà l'anno venturo, dal 18 al 20 settembre 2015, con il titolo "Ereditare". Se la quantità è un po' calata, la qualità è rimasta alta. Il programma filosofico, che ha proposto protagonisti storici del festival accanto a una nutrita pattuglia di nuovi autori, ha totalizzato circa 90.000 presenze alle Lezioni magistrali e a quelle dei Classici. Il programma creativo ne ha invece fatte registrare oltre 117.000 (di cui 56.000 dovute a mostre e installazioni).
Alcuni appuntamenti hanno fatto registrare picchi di pubblico. A Modena la maggiore affluenza si è avuta per le lezioni di Alessandro Baricco e Gustavo Zagrebelsky (oltre 5.500 ciascuno), mentre a Carpi il tetto lo hanno toccato Alessandro Bergonzoni (alla cui lezione hanno assistito 6.000 persone) e Umberto Galimberti (5.000 presenze). A Sassuolo la lezione di Zygmunt Bauman ha richiamato 5.000 persone.


MASERATI, PRESIDIO FIOM DAVANTI ALLO STABILIMENTO

Per cinque volte la Fiom di Modena ha chiesto alla Maserati il permesso di tenere un’assemblea all’interno dello stabilimento di viale Ciro Menotti e per cinque volte l’azienda ha risposto picche. Di fronte all’ennesimo rifiuto, oggi pomeriggio le tute blu della Cgil sono scese in strada per protestare contro la negazione del diritto a svolgere attività sindacale. Erano quasi in 400 al presidio organizzato davanti alla sede del Tridente, in una via Divisione Acqui tappezzata di bandiere rosse. In questi mesi, alle richieste della Fiom di fare assemblea, Maserati avrebbe risposto che le ore annue disponibili erano già state prenotate dagli altri sindacati. Un ‘no’ che la sigla non ha digerito, soprattutto dopo le ripetute sentenze della Corte Costituzionale che hanno sostanzialmente bocciato la politica sindacale del gruppo Fiat, giudicata discriminatoria nei confronti della stessa Fiom.
La Fiom si dice anche preoccupata per il calo della produzione cui si è assistito negli ultimi mesi nel sito di viale Ciro Menotti. Una contrazione che potrebbe avere ripercussioni anche sui numerosi fornitori che popolano il tessuto economico modenese.


MODENA-SASSUOLO: STAZIONE DA INCUBO A FORMIGINE

E’ più che mai allarme degrado alla stazione di Formigine, rilanciando all’ennesima potenza il quadro di trascuratezza in cui versa la linea Modena-Sassuolo che qui ha uno dei suoi nodi nevralgici. E invece nella tratta gestita da Tper, l’agenzia di trasporti regionale, la stazione di quello che è il quarto comune della provincia per popolazione spicca solo per abbandono. Sporcizia ovunque – c’è persino un lugubre uccello morto sulla scala - gradini rotti, graffiti ovunque e, ciliegina sulla torta, nessun servizio: la biglietteria è chiusa, costringendo a fare centinaia di metri per un biglietto o a rassegnarsi alla multa. Qualche settimana fa era stata annunciata in pompa magna l’istallazione delle nuove obliteratrici sulla linea, dopo un anno in cui la gente aveva viaggiato gratis. Le macchinette sono arrivate anche qui da pochi giorni, per timbrare biglietti che non si possono comprare. L’ennesima beffa, insomma.


TENTO’ DI RUBARE DOCUMENTI FERRARI: EX DIPENDENTE A PROCESSO

Da dipendente della Ferrari, cercò di sottrarre all’azienda documenti riservati copiandoli su una scheda Usb. Per questo motivo un 49enne di San Bonifacio, in provincia di Verona, ex addetto del Cavallino Rampante, è finito a processo con l’accusa di accesso abusivo a un sistema informatico. Il fatto risale al 2011 e questa mattina, in Tribunale a Modena, si è tenuta la prima udienza del procedimento che vede la casa di Maranello costituita in giudizio come parte civile. Il dipendente, in particolare, avrebbe cercato di sottrarre documenti relativi alle modalità con cui vengono effettuati i crash test della Fiat e altri riguardanti più strettamente la Ferrari. Materiale che, poi, probabilmente, l’uomo avrebbe cercato di smerciare ad aziende concorrenti della Rossa. Nel suo tentativo fraudolento, però, l’addetto è stato pizzicato e, di conseguenza, immediatamente licenziato e denunciato alla Procura della Repubblica. Il processo a suo carico si è aperto formalmente questa mattina. La prossima udienza si terrà il prossimo 2 dicembre.


PROCESSO CARDIOLOGIA, UDIENZA RINVIATA

Alcune delle società biomedicali coinvolte hanno sede all’estero e c’è bisogno di altro tempo per consentire la traduzione in lingua straniera degli atti processuali. Con questa motivazione, stamattina il giudice per le indagini preliminari Andrea Romito ha disposto il rinvio dell’udienza preliminare del procedimento per il caso ‘Camici sporchi’, l’inchiesta che due anni fa sconvolse il reparto di Cardiologia del Policlinico di Modena individuando un presunto giro di mazzette per sperimentazioni non consentite sui pazienti.I 34 imputati tra medici, ricercatori e legali rappresentanti delle ditte biomedicali, coinvolti a vario titolo con le accuse di corruzione e associazione a delinquere sono nuovamente convocati per il prossimo 8 ottobre. E quel giorno il processo potrebbe subire una sorta di spacchettamento per competenza territoriale. Le difese degli imputati per corruzione, infatti, hanno chiesto al giudice di spostare il procedimento da Modena alle città dove il presunto fatto corruttivo ha avuto luogo. Che, ad esempio, nel caso delle aziende estere sarebbero fuori dall’Italia.


FESTIVAL FILOSOFIA: IL BILANCIO DELL'EDIZIONE 2014

Non si vive di sola quantità, e non potrebbe essere altrimenti, per il FestivalFilosofia di Modena: 207 mila visitatori, in questa edizione 2014, in leggero calo rispetto ai 218 mila dell'anno scorso, quando il merito fu soprattutto dell'argomento: L'amore...decisamente piu' attraente rispetto al tema di quest'anno...la gloria. E vedremo come andrà l'anno venturo, dal 18 al 20 settembre 2015, con il titolo "Ereditare". Se la quantità è un po' calata, la qualità è rimasta alta. Il programma filosofico, che ha proposto protagonisti storici del festival accanto a una nutrita pattuglia di nuovi autori, ha totalizzato circa 90.000 presenze alle Lezioni magistrali e a quelle dei Classici. Il programma creativo ne ha invece fatte registrare oltre 117.000 (di cui 56.000 dovute a mostre e installazioni).
Alcuni appuntamenti hanno fatto registrare picchi di pubblico. A Modena la maggiore affluenza si è avuta per le lezioni di Alessandro Baricco e Gustavo Zagrebelsky (oltre 5.500 ciascuno), mentre a Carpi il tetto lo hanno toccato Alessandro Bergonzoni (alla cui lezione hanno assistito 6.000 persone) e Umberto Galimberti (5.000 presenze). A Sassuolo la lezione di Zygmunt Bauman ha richiamato 5.000 persone.


MASERATI, PRESIDIO FIOM DAVANTI ALLO STABILIMENTO

Per cinque volte la Fiom di Modena ha chiesto alla Maserati il permesso di tenere un’assemblea all’interno dello stabilimento di viale Ciro Menotti e per cinque volte l’azienda ha risposto picche. Di fronte all’ennesimo rifiuto, oggi pomeriggio le tute blu della Cgil sono scese in strada per protestare contro la negazione del diritto a svolgere attività sindacale. Erano quasi in 400 al presidio organizzato davanti alla sede del Tridente, in una via Divisione Acqui tappezzata di bandiere rosse. In questi mesi, alle richieste della Fiom di fare assemblea, Maserati avrebbe risposto che le ore annue disponibili erano già state prenotate dagli altri sindacati. Un ‘no’ che la sigla non ha digerito, soprattutto dopo le ripetute sentenze della Corte Costituzionale che hanno sostanzialmente bocciato la politica sindacale del gruppo Fiat, giudicata discriminatoria nei confronti della stessa Fiom.
La Fiom si dice anche preoccupata per il calo della produzione cui si è assistito negli ultimi mesi nel sito di viale Ciro Menotti. Una contrazione che potrebbe avere ripercussioni anche sui numerosi fornitori che popolano il tessuto economico modenese.


MODENA-SASSUOLO: STAZIONE DA INCUBO A FORMIGINE

E’ più che mai allarme degrado alla stazione di Formigine, rilanciando all’ennesima potenza il quadro di trascuratezza in cui versa la linea Modena-Sassuolo che qui ha uno dei suoi nodi nevralgici. E invece nella tratta gestita da Tper, l’agenzia di trasporti regionale, la stazione di quello che è il quarto comune della provincia per popolazione spicca solo per abbandono. Sporcizia ovunque – c’è persino un lugubre uccello morto sulla scala - gradini rotti, graffiti ovunque e, ciliegina sulla torta, nessun servizio: la biglietteria è chiusa, costringendo a fare centinaia di metri per un biglietto o a rassegnarsi alla multa. Qualche settimana fa era stata annunciata in pompa magna l’istallazione delle nuove obliteratrici sulla linea, dopo un anno in cui la gente aveva viaggiato gratis. Le macchinette sono arrivate anche qui da pochi giorni, per timbrare biglietti che non si possono comprare. L’ennesima beffa, insomma.


TENTO’ DI RUBARE DOCUMENTI FERRARI: EX DIPENDENTE A PROCESSO

Da dipendente della Ferrari, cercò di sottrarre all’azienda documenti riservati copiandoli su una scheda Usb. Per questo motivo un 49enne di San Bonifacio, in provincia di Verona, ex addetto del Cavallino Rampante, è finito a processo con l’accusa di accesso abusivo a un sistema informatico. Il fatto risale al 2011 e questa mattina, in Tribunale a Modena, si è tenuta la prima udienza del procedimento che vede la casa di Maranello costituita in giudizio come parte civile. Il dipendente, in particolare, avrebbe cercato di sottrarre documenti relativi alle modalità con cui vengono effettuati i crash test della Fiat e altri riguardanti più strettamente la Ferrari. Materiale che, poi, probabilmente, l’uomo avrebbe cercato di smerciare ad aziende concorrenti della Rossa. Nel suo tentativo fraudolento, però, l’addetto è stato pizzicato e, di conseguenza, immediatamente licenziato e denunciato alla Procura della Repubblica. Il processo a suo carico si è aperto formalmente questa mattina. La prossima udienza si terrà il prossimo 2 dicembre.


PROCESSO CARDIOLOGIA, UDIENZA RINVIATA

Alcune delle società biomedicali coinvolte hanno sede all’estero e c’è bisogno di altro tempo per consentire la traduzione in lingua straniera degli atti processuali. Con questa motivazione, stamattina il giudice per le indagini preliminari Andrea Romito ha disposto il rinvio dell’udienza preliminare del procedimento per il caso ‘Camici sporchi’, l’inchiesta che due anni fa sconvolse il reparto di Cardiologia del Policlinico di Modena individuando un presunto giro di mazzette per sperimentazioni non consentite sui pazienti.I 34 imputati tra medici, ricercatori e legali rappresentanti delle ditte biomedicali, coinvolti a vario titolo con le accuse di corruzione e associazione a delinquere sono nuovamente convocati per il prossimo 8 ottobre. E quel giorno il processo potrebbe subire una sorta di spacchettamento per competenza territoriale. Le difese degli imputati per corruzione, infatti, hanno chiesto al giudice di spostare il procedimento da Modena alle città dove il presunto fatto corruttivo ha avuto luogo. Che, ad esempio, nel caso delle aziende estere sarebbero fuori dall’Italia.


FESTIVAL FILOSOFIA: IL BILANCIO DELL'EDIZIONE 2014

Non si vive di sola quantità, e non potrebbe essere altrimenti, per il FestivalFilosofia di Modena: 207 mila visitatori, in questa edizione 2014, in leggero calo rispetto ai 218 mila dell'anno scorso, quando il merito fu soprattutto dell'argomento: L'amore...decisamente piu' attraente rispetto al tema di quest'anno...la gloria. E vedremo come andrà l'anno venturo, dal 18 al 20 settembre 2015, con il titolo "Ereditare". Se la quantità è un po' calata, la qualità è rimasta alta. Il programma filosofico, che ha proposto protagonisti storici del festival accanto a una nutrita pattuglia di nuovi autori, ha totalizzato circa 90.000 presenze alle Lezioni magistrali e a quelle dei Classici. Il programma creativo ne ha invece fatte registrare oltre 117.000 (di cui 56.000 dovute a mostre e installazioni).
Alcuni appuntamenti hanno fatto registrare picchi di pubblico. A Modena la maggiore affluenza si è avuta per le lezioni di Alessandro Baricco e Gustavo Zagrebelsky (oltre 5.500 ciascuno), mentre a Carpi il tetto lo hanno toccato Alessandro Bergonzoni (alla cui lezione hanno assistito 6.000 persone) e Umberto Galimberti (5.000 presenze). A Sassuolo la lezione di Zygmunt Bauman ha richiamato 5.000 persone.


MASERATI, PRESIDIO FIOM DAVANTI ALLO STABILIMENTO

Per cinque volte la Fiom di Modena ha chiesto alla Maserati il permesso di tenere un’assemblea all’interno dello stabilimento di viale Ciro Menotti e per cinque volte l’azienda ha risposto picche. Di fronte all’ennesimo rifiuto, oggi pomeriggio le tute blu della Cgil sono scese in strada per protestare contro la negazione del diritto a svolgere attività sindacale. Erano quasi in 400 al presidio organizzato davanti alla sede del Tridente, in una via Divisione Acqui tappezzata di bandiere rosse. In questi mesi, alle richieste della Fiom di fare assemblea, Maserati avrebbe risposto che le ore annue disponibili erano già state prenotate dagli altri sindacati. Un ‘no’ che la sigla non ha digerito, soprattutto dopo le ripetute sentenze della Corte Costituzionale che hanno sostanzialmente bocciato la politica sindacale del gruppo Fiat, giudicata discriminatoria nei confronti della stessa Fiom.
La Fiom si dice anche preoccupata per il calo della produzione cui si è assistito negli ultimi mesi nel sito di viale Ciro Menotti. Una contrazione che potrebbe avere ripercussioni anche sui numerosi fornitori che popolano il tessuto economico modenese.


MODENA-SASSUOLO: STAZIONE DA INCUBO A FORMIGINE

E’ più che mai allarme degrado alla stazione di Formigine, rilanciando all’ennesima potenza il quadro di trascuratezza in cui versa la linea Modena-Sassuolo che qui ha uno dei suoi nodi nevralgici. E invece nella tratta gestita da Tper, l’agenzia di trasporti regionale, la stazione di quello che è il quarto comune della provincia per popolazione spicca solo per abbandono. Sporcizia ovunque – c’è persino un lugubre uccello morto sulla scala - gradini rotti, graffiti ovunque e, ciliegina sulla torta, nessun servizio: la biglietteria è chiusa, costringendo a fare centinaia di metri per un biglietto o a rassegnarsi alla multa. Qualche settimana fa era stata annunciata in pompa magna l’istallazione delle nuove obliteratrici sulla linea, dopo un anno in cui la gente aveva viaggiato gratis. Le macchinette sono arrivate anche qui da pochi giorni, per timbrare biglietti che non si possono comprare. L’ennesima beffa, insomma.


TENTO’ DI RUBARE DOCUMENTI FERRARI: EX DIPENDENTE A PROCESSO

Da dipendente della Ferrari, cercò di sottrarre all’azienda documenti riservati copiandoli su una scheda Usb. Per questo motivo un 49enne di San Bonifacio, in provincia di Verona, ex addetto del Cavallino Rampante, è finito a processo con l’accusa di accesso abusivo a un sistema informatico. Il fatto risale al 2011 e questa mattina, in Tribunale a Modena, si è tenuta la prima udienza del procedimento che vede la casa di Maranello costituita in giudizio come parte civile. Il dipendente, in particolare, avrebbe cercato di sottrarre documenti relativi alle modalità con cui vengono effettuati i crash test della Fiat e altri riguardanti più strettamente la Ferrari. Materiale che, poi, probabilmente, l’uomo avrebbe cercato di smerciare ad aziende concorrenti della Rossa. Nel suo tentativo fraudolento, però, l’addetto è stato pizzicato e, di conseguenza, immediatamente licenziato e denunciato alla Procura della Repubblica. Il processo a suo carico si è aperto formalmente questa mattina. La prossima udienza si terrà il prossimo 2 dicembre.


PROCESSO CARDIOLOGIA, UDIENZA RINVIATA

Alcune delle società biomedicali coinvolte hanno sede all’estero e c’è bisogno di altro tempo per consentire la traduzione in lingua straniera degli atti processuali. Con questa motivazione, stamattina il giudice per le indagini preliminari Andrea Romito ha disposto il rinvio dell’udienza preliminare del procedimento per il caso ‘Camici sporchi’, l’inchiesta che due anni fa sconvolse il reparto di Cardiologia del Policlinico di Modena individuando un presunto giro di mazzette per sperimentazioni non consentite sui pazienti.I 34 imputati tra medici, ricercatori e legali rappresentanti delle ditte biomedicali, coinvolti a vario titolo con le accuse di corruzione e associazione a delinquere sono nuovamente convocati per il prossimo 8 ottobre. E quel giorno il processo potrebbe subire una sorta di spacchettamento per competenza territoriale. Le difese degli imputati per corruzione, infatti, hanno chiesto al giudice di spostare il procedimento da Modena alle città dove il presunto fatto corruttivo ha avuto luogo. Che, ad esempio, nel caso delle aziende estere sarebbero fuori dall’Italia.


FESTIVAL FILOSOFIA: IL BILANCIO DELL'EDIZIONE 2014

Non si vive di sola quantità, e non potrebbe essere altrimenti, per il FestivalFilosofia di Modena: 207 mila visitatori, in questa edizione 2014, in leggero calo rispetto ai 218 mila dell'anno scorso, quando il merito fu soprattutto dell'argomento: L'amore...decisamente piu' attraente rispetto al tema di quest'anno...la gloria. E vedremo come andrà l'anno venturo, dal 18 al 20 settembre 2015, con il titolo "Ereditare". Se la quantità è un po' calata, la qualità è rimasta alta. Il programma filosofico, che ha proposto protagonisti storici del festival accanto a una nutrita pattuglia di nuovi autori, ha totalizzato circa 90.000 presenze alle Lezioni magistrali e a quelle dei Classici. Il programma creativo ne ha invece fatte registrare oltre 117.000 (di cui 56.000 dovute a mostre e installazioni).
Alcuni appuntamenti hanno fatto registrare picchi di pubblico. A Modena la maggiore affluenza si è avuta per le lezioni di Alessandro Baricco e Gustavo Zagrebelsky (oltre 5.500 ciascuno), mentre a Carpi il tetto lo hanno toccato Alessandro Bergonzoni (alla cui lezione hanno assistito 6.000 persone) e Umberto Galimberti (5.000 presenze). A Sassuolo la lezione di Zygmunt Bauman ha richiamato 5.000 persone.


MASERATI, PRESIDIO FIOM DAVANTI ALLO STABILIMENTO

Per cinque volte la Fiom di Modena ha chiesto alla Maserati il permesso di tenere un’assemblea all’interno dello stabilimento di viale Ciro Menotti e per cinque volte l’azienda ha risposto picche. Di fronte all’ennesimo rifiuto, oggi pomeriggio le tute blu della Cgil sono scese in strada per protestare contro la negazione del diritto a svolgere attività sindacale. Erano quasi in 400 al presidio organizzato davanti alla sede del Tridente, in una via Divisione Acqui tappezzata di bandiere rosse. In questi mesi, alle richieste della Fiom di fare assemblea, Maserati avrebbe risposto che le ore annue disponibili erano già state prenotate dagli altri sindacati. Un ‘no’ che la sigla non ha digerito, soprattutto dopo le ripetute sentenze della Corte Costituzionale che hanno sostanzialmente bocciato la politica sindacale del gruppo Fiat, giudicata discriminatoria nei confronti della stessa Fiom.
La Fiom si dice anche preoccupata per il calo della produzione cui si è assistito negli ultimi mesi nel sito di viale Ciro Menotti. Una contrazione che potrebbe avere ripercussioni anche sui numerosi fornitori che popolano il tessuto economico modenese.


MODENA-SASSUOLO: STAZIONE DA INCUBO A FORMIGINE

E’ più che mai allarme degrado alla stazione di Formigine, rilanciando all’ennesima potenza il quadro di trascuratezza in cui versa la linea Modena-Sassuolo che qui ha uno dei suoi nodi nevralgici. E invece nella tratta gestita da Tper, l’agenzia di trasporti regionale, la stazione di quello che è il quarto comune della provincia per popolazione spicca solo per abbandono. Sporcizia ovunque – c’è persino un lugubre uccello morto sulla scala - gradini rotti, graffiti ovunque e, ciliegina sulla torta, nessun servizio: la biglietteria è chiusa, costringendo a fare centinaia di metri per un biglietto o a rassegnarsi alla multa. Qualche settimana fa era stata annunciata in pompa magna l’istallazione delle nuove obliteratrici sulla linea, dopo un anno in cui la gente aveva viaggiato gratis. Le macchinette sono arrivate anche qui da pochi giorni, per timbrare biglietti che non si possono comprare. L’ennesima beffa, insomma.


TENTO’ DI RUBARE DOCUMENTI FERRARI: EX DIPENDENTE A PROCESSO

Da dipendente della Ferrari, cercò di sottrarre all’azienda documenti riservati copiandoli su una scheda Usb. Per questo motivo un 49enne di San Bonifacio, in provincia di Verona, ex addetto del Cavallino Rampante, è finito a processo con l’accusa di accesso abusivo a un sistema informatico. Il fatto risale al 2011 e questa mattina, in Tribunale a Modena, si è tenuta la prima udienza del procedimento che vede la casa di Maranello costituita in giudizio come parte civile. Il dipendente, in particolare, avrebbe cercato di sottrarre documenti relativi alle modalità con cui vengono effettuati i crash test della Fiat e altri riguardanti più strettamente la Ferrari. Materiale che, poi, probabilmente, l’uomo avrebbe cercato di smerciare ad aziende concorrenti della Rossa. Nel suo tentativo fraudolento, però, l’addetto è stato pizzicato e, di conseguenza, immediatamente licenziato e denunciato alla Procura della Repubblica. Il processo a suo carico si è aperto formalmente questa mattina. La prossima udienza si terrà il prossimo 2 dicembre.


PROCESSO CARDIOLOGIA, UDIENZA RINVIATA

Alcune delle società biomedicali coinvolte hanno sede all’estero e c’è bisogno di altro tempo per consentire la traduzione in lingua straniera degli atti processuali. Con questa motivazione, stamattina il giudice per le indagini preliminari Andrea Romito ha disposto il rinvio dell’udienza preliminare del procedimento per il caso ‘Camici sporchi’, l’inchiesta che due anni fa sconvolse il reparto di Cardiologia del Policlinico di Modena individuando un presunto giro di mazzette per sperimentazioni non consentite sui pazienti.I 34 imputati tra medici, ricercatori e legali rappresentanti delle ditte biomedicali, coinvolti a vario titolo con le accuse di corruzione e associazione a delinquere sono nuovamente convocati per il prossimo 8 ottobre. E quel giorno il processo potrebbe subire una sorta di spacchettamento per competenza territoriale. Le difese degli imputati per corruzione, infatti, hanno chiesto al giudice di spostare il procedimento da Modena alle città dove il presunto fatto corruttivo ha avuto luogo. Che, ad esempio, nel caso delle aziende estere sarebbero fuori dall’Italia.


FESTIVAL FILOSOFIA: IL BILANCIO DELL'EDIZIONE 2014

Non si vive di sola quantità, e non potrebbe essere altrimenti, per il FestivalFilosofia di Modena: 207 mila visitatori, in questa edizione 2014, in leggero calo rispetto ai 218 mila dell'anno scorso, quando il merito fu soprattutto dell'argomento: L'amore...decisamente piu' attraente rispetto al tema di quest'anno...la gloria. E vedremo come andrà l'anno venturo, dal 18 al 20 settembre 2015, con il titolo "Ereditare". Se la quantità è un po' calata, la qualità è rimasta alta. Il programma filosofico, che ha proposto protagonisti storici del festival accanto a una nutrita pattuglia di nuovi autori, ha totalizzato circa 90.000 presenze alle Lezioni magistrali e a quelle dei Classici. Il programma creativo ne ha invece fatte registrare oltre 117.000 (di cui 56.000 dovute a mostre e installazioni).
Alcuni appuntamenti hanno fatto registrare picchi di pubblico. A Modena la maggiore affluenza si è avuta per le lezioni di Alessandro Baricco e Gustavo Zagrebelsky (oltre 5.500 ciascuno), mentre a Carpi il tetto lo hanno toccato Alessandro Bergonzoni (alla cui lezione hanno assistito 6.000 persone) e Umberto Galimberti (5.000 presenze). A Sassuolo la lezione di Zygmunt Bauman ha richiamato 5.000 persone.


MASERATI, PRESIDIO FIOM DAVANTI ALLO STABILIMENTO

Per cinque volte la Fiom di Modena ha chiesto alla Maserati il permesso di tenere un’assemblea all’interno dello stabilimento di viale Ciro Menotti e per cinque volte l’azienda ha risposto picche. Di fronte all’ennesimo rifiuto, oggi pomeriggio le tute blu della Cgil sono scese in strada per protestare contro la negazione del diritto a svolgere attività sindacale. Erano quasi in 400 al presidio organizzato davanti alla sede del Tridente, in una via Divisione Acqui tappezzata di bandiere rosse. In questi mesi, alle richieste della Fiom di fare assemblea, Maserati avrebbe risposto che le ore annue disponibili erano già state prenotate dagli altri sindacati. Un ‘no’ che la sigla non ha digerito, soprattutto dopo le ripetute sentenze della Corte Costituzionale che hanno sostanzialmente bocciato la politica sindacale del gruppo Fiat, giudicata discriminatoria nei confronti della stessa Fiom.
La Fiom si dice anche preoccupata per il calo della produzione cui si è assistito negli ultimi mesi nel sito di viale Ciro Menotti. Una contrazione che potrebbe avere ripercussioni anche sui numerosi fornitori che popolano il tessuto economico modenese.


MODENA-SASSUOLO: STAZIONE DA INCUBO A FORMIGINE

E’ più che mai allarme degrado alla stazione di Formigine, rilanciando all’ennesima potenza il quadro di trascuratezza in cui versa la linea Modena-Sassuolo che qui ha uno dei suoi nodi nevralgici. E invece nella tratta gestita da Tper, l’agenzia di trasporti regionale, la stazione di quello che è il quarto comune della provincia per popolazione spicca solo per abbandono. Sporcizia ovunque – c’è persino un lugubre uccello morto sulla scala - gradini rotti, graffiti ovunque e, ciliegina sulla torta, nessun servizio: la biglietteria è chiusa, costringendo a fare centinaia di metri per un biglietto o a rassegnarsi alla multa. Qualche settimana fa era stata annunciata in pompa magna l’istallazione delle nuove obliteratrici sulla linea, dopo un anno in cui la gente aveva viaggiato gratis. Le macchinette sono arrivate anche qui da pochi giorni, per timbrare biglietti che non si possono comprare. L’ennesima beffa, insomma.


TENTO’ DI RUBARE DOCUMENTI FERRARI: EX DIPENDENTE A PROCESSO

Da dipendente della Ferrari, cercò di sottrarre all’azienda documenti riservati copiandoli su una scheda Usb. Per questo motivo un 49enne di San Bonifacio, in provincia di Verona, ex addetto del Cavallino Rampante, è finito a processo con l’accusa di accesso abusivo a un sistema informatico. Il fatto risale al 2011 e questa mattina, in Tribunale a Modena, si è tenuta la prima udienza del procedimento che vede la casa di Maranello costituita in giudizio come parte civile. Il dipendente, in particolare, avrebbe cercato di sottrarre documenti relativi alle modalità con cui vengono effettuati i crash test della Fiat e altri riguardanti più strettamente la Ferrari. Materiale che, poi, probabilmente, l’uomo avrebbe cercato di smerciare ad aziende concorrenti della Rossa. Nel suo tentativo fraudolento, però, l’addetto è stato pizzicato e, di conseguenza, immediatamente licenziato e denunciato alla Procura della Repubblica. Il processo a suo carico si è aperto formalmente questa mattina. La prossima udienza si terrà il prossimo 2 dicembre.


PROCESSO CARDIOLOGIA, UDIENZA RINVIATA

Alcune delle società biomedicali coinvolte hanno sede all’estero e c’è bisogno di altro tempo per consentire la traduzione in lingua straniera degli atti processuali. Con questa motivazione, stamattina il giudice per le indagini preliminari Andrea Romito ha disposto il rinvio dell’udienza preliminare del procedimento per il caso ‘Camici sporchi’, l’inchiesta che due anni fa sconvolse il reparto di Cardiologia del Policlinico di Modena individuando un presunto giro di mazzette per sperimentazioni non consentite sui pazienti.I 34 imputati tra medici, ricercatori e legali rappresentanti delle ditte biomedicali, coinvolti a vario titolo con le accuse di corruzione e associazione a delinquere sono nuovamente convocati per il prossimo 8 ottobre. E quel giorno il processo potrebbe subire una sorta di spacchettamento per competenza territoriale. Le difese degli imputati per corruzione, infatti, hanno chiesto al giudice di spostare il procedimento da Modena alle città dove il presunto fatto corruttivo ha avuto luogo. Che, ad esempio, nel caso delle aziende estere sarebbero fuori dall’Italia.


FESTIVAL FILOSOFIA: IL BILANCIO DELL'EDIZIONE 2014

Non si vive di sola quantità, e non potrebbe essere altrimenti, per il FestivalFilosofia di Modena: 207 mila visitatori, in questa edizione 2014, in leggero calo rispetto ai 218 mila dell'anno scorso, quando il merito fu soprattutto dell'argomento: L'amore...decisamente piu' attraente rispetto al tema di quest'anno...la gloria. E vedremo come andrà l'anno venturo, dal 18 al 20 settembre 2015, con il titolo "Ereditare". Se la quantità è un po' calata, la qualità è rimasta alta. Il programma filosofico, che ha proposto protagonisti storici del festival accanto a una nutrita pattuglia di nuovi autori, ha totalizzato circa 90.000 presenze alle Lezioni magistrali e a quelle dei Classici. Il programma creativo ne ha invece fatte registrare oltre 117.000 (di cui 56.000 dovute a mostre e installazioni).
Alcuni appuntamenti hanno fatto registrare picchi di pubblico. A Modena la maggiore affluenza si è avuta per le lezioni di Alessandro Baricco e Gustavo Zagrebelsky (oltre 5.500 ciascuno), mentre a Carpi il tetto lo hanno toccato Alessandro Bergonzoni (alla cui lezione hanno assistito 6.000 persone) e Umberto Galimberti (5.000 presenze). A Sassuolo la lezione di Zygmunt Bauman ha richiamato 5.000 persone.


MASERATI, PRESIDIO FIOM DAVANTI ALLO STABILIMENTO

Per cinque volte la Fiom di Modena ha chiesto alla Maserati il permesso di tenere un’assemblea all’interno dello stabilimento di viale Ciro Menotti e per cinque volte l’azienda ha risposto picche. Di fronte all’ennesimo rifiuto, oggi pomeriggio le tute blu della Cgil sono scese in strada per protestare contro la negazione del diritto a svolgere attività sindacale. Erano quasi in 400 al presidio organizzato davanti alla sede del Tridente, in una via Divisione Acqui tappezzata di bandiere rosse. In questi mesi, alle richieste della Fiom di fare assemblea, Maserati avrebbe risposto che le ore annue disponibili erano già state prenotate dagli altri sindacati. Un ‘no’ che la sigla non ha digerito, soprattutto dopo le ripetute sentenze della Corte Costituzionale che hanno sostanzialmente bocciato la politica sindacale del gruppo Fiat, giudicata discriminatoria nei confronti della stessa Fiom.
La Fiom si dice anche preoccupata per il calo della produzione cui si è assistito negli ultimi mesi nel sito di viale Ciro Menotti. Una contrazione che potrebbe avere ripercussioni anche sui numerosi fornitori che popolano il tessuto economico modenese.


MODENA-SASSUOLO: STAZIONE DA INCUBO A FORMIGINE

E’ più che mai allarme degrado alla stazione di Formigine, rilanciando all’ennesima potenza il quadro di trascuratezza in cui versa la linea Modena-Sassuolo che qui ha uno dei suoi nodi nevralgici. E invece nella tratta gestita da Tper, l’agenzia di trasporti regionale, la stazione di quello che è il quarto comune della provincia per popolazione spicca solo per abbandono. Sporcizia ovunque – c’è persino un lugubre uccello morto sulla scala - gradini rotti, graffiti ovunque e, ciliegina sulla torta, nessun servizio: la biglietteria è chiusa, costringendo a fare centinaia di metri per un biglietto o a rassegnarsi alla multa. Qualche settimana fa era stata annunciata in pompa magna l’istallazione delle nuove obliteratrici sulla linea, dopo un anno in cui la gente aveva viaggiato gratis. Le macchinette sono arrivate anche qui da pochi giorni, per timbrare biglietti che non si possono comprare. L’ennesima beffa, insomma.


TENTO’ DI RUBARE DOCUMENTI FERRARI: EX DIPENDENTE A PROCESSO

Da dipendente della Ferrari, cercò di sottrarre all’azienda documenti riservati copiandoli su una scheda Usb. Per questo motivo un 49enne di San Bonifacio, in provincia di Verona, ex addetto del Cavallino Rampante, è finito a processo con l’accusa di accesso abusivo a un sistema informatico. Il fatto risale al 2011 e questa mattina, in Tribunale a Modena, si è tenuta la prima udienza del procedimento che vede la casa di Maranello costituita in giudizio come parte civile. Il dipendente, in particolare, avrebbe cercato di sottrarre documenti relativi alle modalità con cui vengono effettuati i crash test della Fiat e altri riguardanti più strettamente la Ferrari. Materiale che, poi, probabilmente, l’uomo avrebbe cercato di smerciare ad aziende concorrenti della Rossa. Nel suo tentativo fraudolento, però, l’addetto è stato pizzicato e, di conseguenza, immediatamente licenziato e denunciato alla Procura della Repubblica. Il processo a suo carico si è aperto formalmente questa mattina. La prossima udienza si terrà il prossimo 2 dicembre.


PROCESSO CARDIOLOGIA, UDIENZA RINVIATA

Alcune delle società biomedicali coinvolte hanno sede all’estero e c’è bisogno di altro tempo per consentire la traduzione in lingua straniera degli atti processuali. Con questa motivazione, stamattina il giudice per le indagini preliminari Andrea Romito ha disposto il rinvio dell’udienza preliminare del procedimento per il caso ‘Camici sporchi’, l’inchiesta che due anni fa sconvolse il reparto di Cardiologia del Policlinico di Modena individuando un presunto giro di mazzette per sperimentazioni non consentite sui pazienti.I 34 imputati tra medici, ricercatori e legali rappresentanti delle ditte biomedicali, coinvolti a vario titolo con le accuse di corruzione e associazione a delinquere sono nuovamente convocati per il prossimo 8 ottobre. E quel giorno il processo potrebbe subire una sorta di spacchettamento per competenza territoriale. Le difese degli imputati per corruzione, infatti, hanno chiesto al giudice di spostare il procedimento da Modena alle città dove il presunto fatto corruttivo ha avuto luogo. Che, ad esempio, nel caso delle aziende estere sarebbero fuori dall’Italia.


FESTIVAL FILOSOFIA: IL BILANCIO DELL'EDIZIONE 2014

Non si vive di sola quantità, e non potrebbe essere altrimenti, per il FestivalFilosofia di Modena: 207 mila visitatori, in questa edizione 2014, in leggero calo rispetto ai 218 mila dell'anno scorso, quando il merito fu soprattutto dell'argomento: L'amore...decisamente piu' attraente rispetto al tema di quest'anno...la gloria. E vedremo come andrà l'anno venturo, dal 18 al 20 settembre 2015, con il titolo "Ereditare". Se la quantità è un po' calata, la qualità è rimasta alta. Il programma filosofico, che ha proposto protagonisti storici del festival accanto a una nutrita pattuglia di nuovi autori, ha totalizzato circa 90.000 presenze alle Lezioni magistrali e a quelle dei Classici. Il programma creativo ne ha invece fatte registrare oltre 117.000 (di cui 56.000 dovute a mostre e installazioni).
Alcuni appuntamenti hanno fatto registrare picchi di pubblico. A Modena la maggiore affluenza si è avuta per le lezioni di Alessandro Baricco e Gustavo Zagrebelsky (oltre 5.500 ciascuno), mentre a Carpi il tetto lo hanno toccato Alessandro Bergonzoni (alla cui lezione hanno assistito 6.000 persone) e Umberto Galimberti (5.000 presenze). A Sassuolo la lezione di Zygmunt Bauman ha richiamato 5.000 persone.


MASERATI, PRESIDIO FIOM DAVANTI ALLO STABILIMENTO

Per cinque volte la Fiom di Modena ha chiesto alla Maserati il permesso di tenere un’assemblea all’interno dello stabilimento di viale Ciro Menotti e per cinque volte l’azienda ha risposto picche. Di fronte all’ennesimo rifiuto, oggi pomeriggio le tute blu della Cgil sono scese in strada per protestare contro la negazione del diritto a svolgere attività sindacale. Erano quasi in 400 al presidio organizzato davanti alla sede del Tridente, in una via Divisione Acqui tappezzata di bandiere rosse. In questi mesi, alle richieste della Fiom di fare assemblea, Maserati avrebbe risposto che le ore annue disponibili erano già state prenotate dagli altri sindacati. Un ‘no’ che la sigla non ha digerito, soprattutto dopo le ripetute sentenze della Corte Costituzionale che hanno sostanzialmente bocciato la politica sindacale del gruppo Fiat, giudicata discriminatoria nei confronti della stessa Fiom.
La Fiom si dice anche preoccupata per il calo della produzione cui si è assistito negli ultimi mesi nel sito di viale Ciro Menotti. Una contrazione che potrebbe avere ripercussioni anche sui numerosi fornitori che popolano il tessuto economico modenese.


MODENA-SASSUOLO: STAZIONE DA INCUBO A FORMIGINE

E’ più che mai allarme degrado alla stazione di Formigine, rilanciando all’ennesima potenza il quadro di trascuratezza in cui versa la linea Modena-Sassuolo che qui ha uno dei suoi nodi nevralgici. E invece nella tratta gestita da Tper, l’agenzia di trasporti regionale, la stazione di quello che è il quarto comune della provincia per popolazione spicca solo per abbandono. Sporcizia ovunque – c’è persino un lugubre uccello morto sulla scala - gradini rotti, graffiti ovunque e, ciliegina sulla torta, nessun servizio: la biglietteria è chiusa, costringendo a fare centinaia di metri per un biglietto o a rassegnarsi alla multa. Qualche settimana fa era stata annunciata in pompa magna l’istallazione delle nuove obliteratrici sulla linea, dopo un anno in cui la gente aveva viaggiato gratis. Le macchinette sono arrivate anche qui da pochi giorni, per timbrare biglietti che non si possono comprare. L’ennesima beffa, insomma.


TENTO’ DI RUBARE DOCUMENTI FERRARI: EX DIPENDENTE A PROCESSO

Da dipendente della Ferrari, cercò di sottrarre all’azienda documenti riservati copiandoli su una scheda Usb. Per questo motivo un 49enne di San Bonifacio, in provincia di Verona, ex addetto del Cavallino Rampante, è finito a processo con l’accusa di accesso abusivo a un sistema informatico. Il fatto risale al 2011 e questa mattina, in Tribunale a Modena, si è tenuta la prima udienza del procedimento che vede la casa di Maranello costituita in giudizio come parte civile. Il dipendente, in particolare, avrebbe cercato di sottrarre documenti relativi alle modalità con cui vengono effettuati i crash test della Fiat e altri riguardanti più strettamente la Ferrari. Materiale che, poi, probabilmente, l’uomo avrebbe cercato di smerciare ad aziende concorrenti della Rossa. Nel suo tentativo fraudolento, però, l’addetto è stato pizzicato e, di conseguenza, immediatamente licenziato e denunciato alla Procura della Repubblica. Il processo a suo carico si è aperto formalmente questa mattina. La prossima udienza si terrà il prossimo 2 dicembre.


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