Nel video, l’intervista ad Alessandro Bruscella, Unione degli Universitari Modena

Le tende potrebbero tornare anche a Modena mentre non si spegne il fuoco della protesta degli studenti universitari per chiedere una formazione accessibile a tutti. Ieri a Bologna è scesa in piazza un’”acampada” permanente perché, perché sempre più giovani si trovano a dover rinunciare a studiare in Italia per i costi troppo alti. A Modena il problema degli alloggi è altrettanto sentito: la nostra città è la quinta in Italia per caro-affitto, a cui si aggiunge un generale costo della vita che porta gli studenti a spendere in media 12mila euro l’anno solo per mantenersi sotto la Ghirlandina. Con le continue proteste, alcuni passi avanti, dice l’Unione degli Universitari, sono stati fatti.

Se qualcosa si muove, l’emergenza è tutt’altro che risolta anche nella nostra città. Nuovi spazi per gli studenti universitari nasceranno all’Ex Corni, all’R Nord, in via Bonacorsa e in via Sant’Eufemia, ma si tratta di piani edilizi a lungo termine, che non risolvono il problema nell’immediato.