Un boom di vendite nei primi due week end, poi il caldo persistente ha smorzato la corsa dei modenesi ai saldi invernali. Questo quanto emerge dal bilancio del primo mese di grandi sconti con i dati forniti da Federazione Moda-Confcommercio. Le vendite risultano in aumento, rispetto al 2019, per il 25% degli operatori, stabili per il 51%, in diminuzione per il 24%, con uno scontrino medio che nell’abbigliamento si attesta intorno ai 110 euro a persona, 290 a famiglia. Nello scorso anomalo e caldo mese di gennaio, i cittadini hanno fatto, come di consueto, il boom di acquisti nei primi due fine settimana, mitigando la febbre da saldi viste le temperature non proprio adatte alle tipiche collezioni invernali in sconto fino a marzo. Ma cosa hanno acquistato di più i modenesi? Per la maggiore, all’80%, è andato l’abbigliamento, seguito dalle calzature al 70%. Molto più staccati capi come sciarpe e guanti, fermi al 35% e la biancheria intima al 25%. La clientela si è orientata a cercare i capi, anche di marca, che non sono stati acquistati in stagione: quelli più venduti sono stati la maglieria e i capispalla – piumini, cappotti, giubbotti – per l’abbigliamento, mentre per le calzature ai primi posti dei prodotti venduti ci sono sneakers di marca, stivaletti e tronchetti.

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