Il direttore sportivo Massimo Rivola non si è presentato a Barcellona e quindi non sarà al muretto

Ancora non chiare le cause di una decisione tanto clamorosa quanto traumatica per un ambiente che aveva da poco recuperato la sua serenità. Stando a quanto è stato possibile ricostruire non sarebbero però motivi di ordine sportivo. Insieme a Rivola sono stati sospesi altri due membri del team, il responsabile della logistica e il cuoco.
Tutte e tre le persone interessate dal provvedimento inatteso preso da Maurizio Arrivabene non sono dunque presenti a Barcellona, dove la Ferrari cercherà di avvicinarsi ulteriormente alle Mercedes.

Rivola – la cui stella era brillantissima ai tempi di Fernando Alonso e Stefano Domenicali di cui era personale amico e si era invece un po’ oscurata con l’arrivo di Marco Mattiacci – era stato scelto come uomo di riferimento all’interno del team da Sebastian Vettel, con il quale aveva collaborato ai tempi della Toro Rosso. Arrivato a Maranello, era stato proprio il tedesco a chiedere ad Arrivabene che Rivola non venisse spostato e che anzi assumesse ancor più centralità nel team. Ora l’imprevista burrasca. Le cui cause e i cui effetti sono ancora tutti da decifrare. “No comment” dall’ufficio stampa della Ferrari.

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