Vietato fidarsi dell’Ascoli, atteso sabato sera al “Braglia” da un Modena che non vuole sbagliare il debutto in campionato. I marchigiani sono usciti malconci con un -3 dalla gara di Cosenza e saranno privi dei 3 squalificati Falasco, Buchel e Forte. Ma negli occhi dei canarini c’è ancora la beffa dello scorso marzo, quando la squadra di Tesser fallì l’ennesimo salto di qualità casalingo verso i playoff facendosi beffare dai bianconeri. Finì 1-0 con la zampata in scivolata del portoghese Mendes, in pole per sostituire Forte in attacco, che anticipò l’uscita di Gagno. Quella di sabato sera sarà la sfida numero 15 della storia in Emilia fra canarini e marchigiani. Il bilancio è sostanzialmente in parità e racconta di 6 vittorie gialloblù, 5 colpi dei bianconeri e 3 pareggi. L’ultimo successo del Modena è quello della stagione 2015-16 in B quando una doppietta di Mazzarani, con i gol segnati entrambi dal dischetto, valsero il 2-1 in favore della squadra di Crespo, una delle poche gioie di un campionato che si chiuse, pur dopo l’arrivo di Bergodi, con la retrocessione in Lega Pro. Fra le sfide giocate una in particolare è rimasta nella storia, quella in B della stagione ’92-93 quando il Modena di Frosio, in corsa salvezza, a gennaio piegò con un netto 4-1 l’Ascoli lanciato dal super poker di Provitali, che a fine anno arrivò a quota 15.