Il futuro tecnico del Carpi verrà definito la prossima settimana. Fra martedì e mercoledì la dirigenza biancorossa incontrerà mister Sandro Pochesci per capire se ci sono le condizioni per proseguire per un altro anno, come prevede il contratto biennale sottoscritto la scorsa estate fino a giugno 2022. Ad oggi la bilancia sembrerebbe pendere verso un addio anticipato, ma ogni scenario è ancora possibile. Se si dovesse andare alla rescissione col mister romano sono quattro i possibili candidati che in queste settimane sono stati accostati alla società biancorossa. Tre di questi sono impegnati tutt’ora nella post season con le loro formazioni. Uno è Paolo Montero, che ha condotto la Sambenedettese fallita e senza stipendi da novembre ai playoff, che lo vedranno sfidare domani il Matelica. Due sono impegnati in Serie D: il “vecchio pallino” Alberto Gilardino, campione del Mondo 2006 ex Pro Vercelli in corsa playoff con il Siena, e il nome nuovo di Carmine Parlato, ex centrocampista che sta portando il Trento verso il ritorno in Lega Pro. E poi c’è un nome che a Carpi ha lasciato un bel ricordo, quello Stefano Sottili protagonista della vittoria della C2 nel 2011 che viene dall’amara retrocessione con la Pistoiese.