Carpi tende ancora la mano a Boyarka. Una città gemellata a quella dei Pio, sita in Ucraina, a 25 chilometri a sud-ovest di Kiev, dove non smette di infuriare la guerra. Nella notte tra il 30 e il 31 agosto la città è stata bombardata in un attacco missilistico che ha distrutto case e ricoveri e Carpi ha attivato una raccolta fondi per inviare alla popolazione aiuti umanitari. Un’iniziativa di solidarietà dell’associazione carpigiana Mriya che ha incontrato subito il supporto dell’amministrazione. Poco tempo fa, a luglio, la città dei Pio aveva accolto al centro estivo della cooperativa Nazareno dieci bambini ucraini ipovedenti e con altre forme di disabilità proprio nell’ambito della collaborazione con Boyarka, scelta come “gemella” per dare un segnale forte di vicinanza al paese invaso dall’esercito di Putin. Ai piccoli era stata data la possibilità di uno svago lontano dalla guerra, una parentesi di serenità in cui non temere lo scoppio delle bombe. Ora l’obiettivo è quello di non lasciarli soli dopo il raid che ha distrutto anche spazi verdi e scuole. Per raccogliere fondi da inviare celermente alla città colpita, è stato aperto un conto corrente apposito dall’associazione Mriya

 

 

Intestato: Associazione Mriya

Causale: aiuti per la ricostruzione Ucraina.

IBAN: IT19L0306909606100000190620