Nel video l’intervista a Alberto Notari, presidente Cia Emilia Centrale

 

Le alte temperature unite ad una quasi totale assenza di piogge stanno aggravando giorno dopo giorno la situazione di fiumi e torrenti, con una siccità che impatta in maniera tragica sulla produzione agricola. I raccolti si stanno letteralmente bruciando sotto il sole rovente causando danni in agricoltura fino a 3 miliardi. La siccità ha poi aumentato la presenza di acqua marina nel Po facendo crescere le zone morte, dove a causa degli assalti di insetti e cavallette sono stati devastati decine di migliaia di ettari di terreno coltivato. I dati sulla produzione rendono bene la portata del problema: la raccolta delle pere estive è cominciata e gli agricoltori tracciano i primi bilanci di una annata con molto lati negativi.