Il nome di Lucia Borgonzoni quale candidata alle elezioni regionali in Emilia-Romagna divide il centro destra. La leghista, voluta dallo stesso leader del Carroccio Matteo Salvini per sfidare il presidente uscente Stefano Bonaccini, secondo sondaggi riservati, sarebbe troppo debole. Stando alle percentuali in mano ai candidati del centro destra, l’ex sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni si fermerebbe al 36%, contro il 45% di Bonaccini e il 13% del Movimento 5 Stelle che ancora non ha scelto un candidato. Troppo poco per Fratelli d’Italia. La stessa leader nazionale Giorgia Meloni preferirebbe vedere come candidato l’ex forzista Galeazzi Bignami e non l’ha nascosto a Matteo Salvini, con il quale mercoledì ha dato il via a un braccio di ferro sul nome chiamato a strappare l’Emilia-Romagna al Partito Democratico: «Se le cose stanno così – ha intimato la Meloni vedendo i nove punti di distacco tra Borgonzoni e Bonaccini – io preferisco perdere con uno di destra come Galeazzo Bignami, almeno porto a casa qualche consigliere in più» L’ex ministro dell’Interno per ora non sembra disposto a cedere sulla Borgonzoni, anche se la sua candidatura suscita le perplessità anche di Forza Italia a partire dal capogruppo in Senato Anna Maria Bernini. Con un nome che non sembra convincere gli alleati, la Lega, che in Emilia-Romagna ha già iniziato la campagna elettorale a favore della Borgonzoni, è chiamata a trovare la quadra al più presto. Una risposta certa sulla tenuta della candidatura della bolognese che in Senato ha acceso gli animi togliendosi la giacca per mostrare la maglia “Parliamo di Bibbiano”, potrebbe arrivare martedì 24, quando Salvini incontrerà a Roma gli alleati.

 

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