A oltre un anno dall’ultima mobilitazione, il Comitato Verde Brillante è tornato davanti al cantiere del Parco delle Rimembranze per chiedere aggiornamenti sugli interventi annunciati dopo il flash mob del marzo 2025. In quell’occasione, a seguito delle contestazioni relative ai lavori nell’area dell’ex Caserma Fanti, l’amministrazione aveva manifestato la disponibilità a valutare una revisione del progetto per una maggiore tutela del parco pubblico. Secondo gli ambientalisti, da allora sarebbe calato il silenzio. Il Parco delle Rimembranze, tra i più antichi della città, è da tempo al centro delle proteste ambientaliste. Dietro le transenne, sottolineano i comitati, sono ancora visibili tagli alle radici degli alberi storici e opere che rischiano di snaturare un’area sottoposta a vincolo. Con il nuovo flash mob gli attivisti chiedono la tutela del verde e chiarimenti sul futuro di uno dei luoghi simbolo della città.

PARCO RIMEMBRANZE, UN ANNO DOPO: NUOVO SIT-IN PER IL VERDE STORICO
I comitati ambientalisti sono tornati al Parco delle Rimembranze per chiedere aggiornamenti sul cantiere in corso, dopo le contestazioni ai lavori dell'ex Caserma Fanti. Al centro, la tutela degli alberi secolari





































