Adesso è ufficiale, la panchina del Modena ha un nuovo padrone, già atteso da qualche giorno. Nel pomeriggio odierno, il club canarino ha ufficializzato l’arrivo di mister Daniele Galloppa, che diventa il sesto allenatore dell’era Rivetti. Nato a Roma nel 1985, il nuovo tecnico gialloblu arriva sotto la Ghirlandina dopo l’esperienza con le giovanili della Fiorentina, con cui in tre anni ha vinto la Coppa Italia e lo Scudetto Primavera, riportando il tricolore dopo ben quarantatré anni di assenza. Galloppa è una vecchia conoscenza del Modena, avendo anche vestito la maglia dei canarini nella stagione 2015/16, quando arrivò da svincolato e poi, a Febbraio 2016, rimediò l’ennesimo infortunio al ginocchio che ne ha causato il ritiro prematuro da calciatore. Con la nomina ufficiale dell’allenatore, che ha firmato un biennale, adesso il direttore sportivo Bonato, affiancato da Catellani e Consolati, potrà concentrarsi sul mercato, ovviamente seguendo anche le indicazioni dello stesso Galloppa, che avrà bisogno di uomini giusti per il proprio stile di gioco. Il capitolo scottante resta l’attacco, quasi completamente da rifare, con un nome che prevale su tutti gli altri, sebbene sembri molto complicata la possibilità di arrivarci per davvero: nel mirino del Modena, già da fine campionato, c’è Gabriele Artistico, attaccante di proprietà della Lazio che quest’anno, con lo Spezia, ha siglato tredici reti, nonostante la retrocessione. L’ostacolo enorme sta nella valutazione che il club biancoceleste fa del calciatore, considerato fuori dal progetto e dunque cedibile a titolo definitivo: la Lazio chiederebbe infatti ben 4 milioni di euro, una cifra decisamente fuori budget per quasi tutte le squadre di Serie B. Capitolo cessioni: il tema caldo resta quello relativo a Daniel Tonoli, decisamente una delle note più positive in assoluto del campionato del Modena, con cinque reti segnate e una costanza di rendimento quasi clamorosa, per un esordiente in Serie B. Il difensore canarino è nel mirino del Palermo, che avrebbe già presentato una prima offerta da 4 milioni e mezzo ai gialloblu, considerata ancora non sufficiente. In attesa di un ritorno alla carica dei rosanero, con Brunori che potrebbe anche entrare nell’affare come contropartita tecnica, ci sarebbe anche l’ostacolo ingaggio, con il nuovo procuratore di Tonoli, Beppe Riso, che spingerebbe per un netto incremento in caso di cessione. Alla finestra resta anche il Torino, interessato al difensore ma al momento un po’ indietro rispetto ai siciliani.