Un’occasione di preghiera condivisa in un periodo in cui le guerre e la paura dividono i popoli. Sacerdoti, religiosi e operatori pastorali dell’arcidiocesi di Modena e Nonantola e della diocesi di Carpi si sono ritrovati questa mattina nella parrocchia di Gesù Redentore per l’Assemblea di chiusura dell’Anno Pastorale. Un momento di solidarietà tra le fedi, con la presenza di rappresentanti di altre religioni, ma soprattutto di condivisione di obiettivi e cammini futuri per la chiesa locale. L’Arcivescovo Monsignor Erio Castellucci ha presentato il resoconto di un anno caratterizzato dal percorso di unificazione delle diocesi. Un anno pastorale, quello del 2025-2026 guidato dal tema della pace, che verrà riproposto come bussola anche per il prossimo. E a proposito di pace, in queste ore si sta costruendo con fatica quella in Medio Oriente. L’Arcivescovo spera che sia duratura, ma ammonisce: la pace vera non si raggiunge mai con le armi

ANNO PASTORALE, UNIFICAZIONE E PACE NEL PERCORSO DELLA CHIESA
Assemblea di chiusura questa mattina dell’Anno pastorale 2025-2026, che ha visto la chiesa locale impegnata nell’unificazione. Lanciato anche il tema del prossimo percorso pastorale, che sarà ancora una volta la pace





































