Continuano le indagini sul corpo senza vita dell’uomo trovato ieri sera nel fiume Secchia, nei pressi di San Michele. Questo pomeriggio sono tornati sul posto i Carabinieri, per ulteriori approfondimenti. Il corpo è stato recuperato nella tarda serata di ieri grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco con sommozzatori ed elicottero. Le operazioni sono partite dopo la segnalazione di due passanti che già dal giorno prima avevano notato oggetti personali, compreso il portafoglio, e vestiti lasciati incustoditi sulla riva. Insospettiti dall’abbandono prolungato di questi beni personali, la coppia aveva dato l’allarme. La vittima è un uomo straniero di 37 anni, residente a Fellegara di Scandiano, trovato incastrato tra le radici e la vegetazione a bordo del fiume. La salma è stata trasferita all’Istituto di Medicina Legale di Modena per l’autopsia. Non presenterebbe segni evidenti di violenza, fattore che indurrebbe a ipotizzare l’annegamento, ma le cause della morte sono ancora da chiarire. Le indagini dovranno stabilire se si sia trattato di un incidente, di un malore o di un gesto volontario.

PRIGNANO SULLA SECCHIA, TROVATO CADAVERE NEL FIUME: INDAGINI IN CORSO
Appartiene a un uomo di 37 anni il corpo senza vita recuperato ieri sera nel fiume Secchia, all’altezza di Prignano. I Carabinieri sono tornati oggi sul luogo del ritrovamento per ulteriori approfondimenti





































