Nel video l’intervista a:
– Sebastiano Taumaturgo, USB Lavoro Privato
– Giovanni Miele, Coordinamento USB Lavoro Privato
– Sandra Cannavacciuolo, Autista Seta
Ventiquattro ore di sciopero con presidio davanti a Seta per lamentare condizioni di lavoro troppo dure a fronte di salari inadeguati. E’ la nuova protesta del sindacato USB Lavoro Privato che investe tutti i bacini di Seta: Modena, Reggio Emilia e Piacenza. La sigla critica fortemente la gestione dell’azienda, che ancora non prevede un vero piano industriale, così come si dice scettica davanti alla prospettiva di un’azienda unica regionale. Per i lavoratori in sciopero sarebbe meglio una gestione “in house” del trasporto pubblico locale, con un maggiore ascolto degli autisti. Per USB, se non si migliorano le condizioni di lavoro sarà impossibile riuscire a trattenere nuove forze. I recenti accordi firmati con i sindacati confederali sarebbero ulteriormente peggiorativi.





































