Le tempistiche sono chiare, ma il casting per il nuovo allenatore continua ad allargarsi a nuovi protagonisti. Il Modena vive un fine settimana di attesa, prima di poter ufficializzare il direttore sportivo Nereo Bonato, prevedibilmente domani o martedì, ma sul nome per il tecnico che andrà ad occupare la panchina gialloblu c’è ancora tanto, forse troppo mistero: e allora, visto che per la nomina bisognerà attendere, a quanto pare, almeno la fine della prossima settimana, si fa sempre in tempo ad aggiungere nuovi candidati ad una lista già quasi kilometrica. L’ultimo profilo entrato nel mirino dei canarini, a quanto pare, è quello di Daniele Galloppa, giovane tecnico classe ’85 ed ex calciatore del Modena esattamente dieci anni fa, quando vestì la maglia gialloblu per una sola, sfortunata stagione, durante cui il ginocchio cedette per l’ennesima volta, accompagnandolo verso una chiusura anticipata della carriera. Da allenatore, però, Galloppa, ha riscosso successo soprattutto con la Primavera della Fiorentina, che guida dal 2023 e con cui ha vinto una Coppa Italia, ma soprattutto un recentissimo e storico Scudetto, che ai giovani Viola mancava da ben quarantatré anni. In Serie B l’interesse sul tecnico, che si è fatto notare per il suo calcio propositivo, è decisamente forte, con il Catanzaro che ha già provato ad avvicinarlo, rimediando un no, oltre appunto al Modena, che vorrebbe spingere per aggiudicarsi prima degli altri un allenatore di prospettiva.

Il grosso “ma” è di natura personale: Galloppa, infatti, che avrebbe già da tempo maturato l’idea di provare il calcio dei grandi, partendo proprio dalla Serie B, sarebbe in attesa di una chiamata da parte del Cesena, vera e propria scelta prioritaria anche per l’amicizia con il nuovo ds dei romagnoli Andrea Mancini. L’idea dei cesenati, infatti, sarebbe quella di dare il via a un nuovo corso, esonerando Ashley Cole ed aggiudicandosi Galloppa, che proprio per questo finora ha resistito alla carica del Modena. Una strada tutt’altro che in discesa, dunque, per i canarini, che comunque hanno già diverse alternative, tutte già note e di cui si è parlato nei giorni scorsi: l’altro candidato forte resta Fabio Pecchia, che però nelle ultime ore sembrerebbe aver messo in cima alle priorità il Pisa, con Paolo Zanetti come rivale principale, così come resta caldo il nome di Davide Possanzini, anch’egli cercato dal Cesena, con cui potrebbe nascere l’incastro giusto per un biennale nel caso in cui i romagnoli decidessero di abbandonare la pista Galloppa.