BRESCIA 0

MODENA 1

BRESCIA: Andrenacci; Bisoli, Adorni, Papetti, Mangraviti; Bjorkengren (17’ st Lobojko), Van de Looi, Galazzi (37’ st Huard); Ndoj, Bianchi (29’ st Ayè), Listowski (17’ st Olzer).C A disp: Lezzerini, Jallow, Huard, Pace, Coeff, Scavone, Neimeijer, Oliveira. All.: Possanzini.

MODENA: Gagno; Oukhadda, Silvestri, Cittadini, Ponsi; Magnino, Gerli, Poli (12’ st. Ionita); Tremolada (12’ st. Giovannini), Falcinelli (45’ st. Armellino); Diaw (13’ pt. Bonfanti; 45’ st. Strizzolo). A disp.: Seculin, Coppolaro, De Maio, Renzetti, Armellino, Duca, Mosti, Panada, Strizzolo. All.: Tesser.

ARBITRO: Serra di Torino.  Var: Maggioni di LeccoAmmoniti: Oukhadda (M), Listkowski (B), Poli (M), Silvestri (M), Papetti (B), Mangraviti (B).

RETI: 79′ rigore Falcinelli

Paolo Vecchi

BRESCIA. Caricato dal pesantissimo successo sul Cagliari, risultato non ancora convalidato per il ricorso presentato dai rossoblù  che comunque non dovrebbe compromettere il trionfo dei gialli sul campo, il Canarino  vola al Rigamonti ad ali spiegate, invade il cielo delle Rondinelle e le abbatte nella ripresa con un calcio di rigore trasformato da Diego Falcinelli, giocatore sempre più determinante nello scacchiere di Tesser. Seconda vittoria di fila, terza dopo il giro di boa in cinque giornate, 34 caramelle in classifica, per dirla all’Antoine e  considerati anche quelli con il Cagliari, punteggio da zona playoff con otto punti di vantaggio sulle zone calde della classifica, sette addirittura su un gruppetto di ben otto squadre. Della serie: mister Tesser rispedisce il bollito al mittente, si gode un Modena che ha finalmente trovato la dimensione giusta per la serie B e sempre più in grado di gestire il proprio destino nella singola partita e anche in campionato e lancia l’ennesimo argomento di discussione: Tremolada o Giovannini? Al Rigamonti, al cospetto del debuttante Possanzini, che si siede sulla panchina delle Rondinelle per cercare di rianimare i suoi pennuti e cercare di  mantenere la cabala che lo incorona come una delle bestie nere del calcio geminiano, il mister si gioca Tremolada dall’inizio e si tiene il baby in panchina da lanciare nella ripresa. Affiliato il becco nel duello vincente contro Sir Ranieri e un decisamente meno Sir Nereo Bonato, mister e ds del Cagliari, il Canarino ingaggia un duello piuttosto arruffato con le Rondinelle nel primo tempo, poi nel secondo colpisce senza pietà quando Falcinelli al 79′ trova lo spunto che serve per disorientare la difesa bresciana, mettere in mezzo per “Forrest Gump” Magnino che irrompe di testa, centra il braccio di un difensore di casa procurandosi un rigore. Sul dischetto “Zorro” Falcinelli non perdona, firma tre punti pesantissimi e la sesta rete personale. Tremolada o Giovannini? Incide pochissimo il primo, un pò meglio il secondo che si concede qualche numerato nel finale. Ma il fumo e le discussioni in trequarti le spazza via Ionita: appena il mister lo avanza alle spalle di Strizzolo spara un mancino che centra in pieno l’incrocio dei pali. Così si fa, poche chiacchiere e fatti da presentare a Tesser.

Capitan Pergreffi, dribblato dall’influenza, cede la fascia a Gerli che si piazza in regia, e il posto in difesa a Silvestri che affianca Cittadini spostato sul centro sinistra. Oukhadda e Ponsi completano la linea arretrata. In mezzo Magnino e Poli interni, Tremolada e Falcinelli in trequarti con Diaw a fare il riferimento centrale in attacco. Possanzini si mette praticamente a specchio sui gialli costruendo una ragnatela attorno a Gerli per limitare il raggio d’azione e l’inventiva dell’O’Rey canarino. Il Brescia, contestato e in crisi di risultati pensa soprattutto a non perdere, il Modena non trova il coraggio per provare a vincere e il primo tempo scivola via all’insegna del primo non prenderle. Per la cronaca: al 12′ infortunio a Diaw che deve cedere il posto  Bonfanti e un eurogol di Oukhadda al 29′ annullato dal Var per la posizione irregolare di Ponsi e Bonfanti che avevano costruito l’azione sventata dalla respinta di  Andrenacci su cui si era avventato il terzino gialloblù.   Nella ripresa, al 57′, Tesser spedisce in campo Giovannini e Ionita per Tremolata e Poli. Perché il mister non è soddisfatto e vuole tentare il colpo gobbo. Il Var interviene, questa volta a favore del Modena al 70′, per annullare una rete di testa di Mangraviti sugli sviluppi di un angolo vanificata da un fallo di Bisoli, figlio del mister del Sudtirol, su Gagno. Al 78′ il Canarino va a banchettare nel nido delle Rondinelle. Falcinelli ha ancora voglia di correre e di mettere nel match la sua qualità: fuga sulla destra e cross per Magnino che anticipa tutti di testa colpendo il braccio di un difensore bresciano. Ancora il Var in azione e rigore per i gialli: Zorro Falcinelli sul dischetto, palla nel sacco e festa sotto la curva dei tifosi canarini costretti ad arrivare in ritardo allo stadio per la foratura di un pullman che  ha rallentato tutta la comitiva geminata.  Modena avanti, Strizzolo per Falcinelli e Armellino per Bonfanti gli ultimi di cambi di Tesser che avanza Ionita pronto a scaricare un sinistro devastante all’incrocio al 96′ tanto per legittimare ulteriormente il successo di un Modena al quale viene sempre più voglia di guardare in alto. Ma si sa, l’appetito vien mangiando.  E ora il verdetto sul ricorso del Cagliari, che dovrebbe legittimare l’attuale classifica del Modena, poi il Genoa domenica prossima al Braglia.

Riproduzione riservata

RISULTATI QUINTA DI RITORNO: Genoa-Palermo 2-0; Sudtirol-Como 1-1; Reggina-Pisa 0-2; Brescia-Modena 0-1; Frosinone-Cittadella 3-0; Cagliari-Benevento 1-0; Venezia-Spal 2-1; Ascoli-Perugia 1-0; Ternana-Parma 1-1.

CLASSIFICA: Frosinone 54; Genoa 43; Reggina e Sudtirol 39; Bari* 36; Cagliari 35; Modena**, Pisa, Parma, Palermo e Ternana 34; Ascoli 29; Venezia, Como e Cittadella 27; Perugia 26; Brescia 25; Spal 24; Benevento 23; Cosenza* 22.

** Modena punti assegnati, ma risultato (2-0) con il Cagliari da convalidare; * Bari e Cosenza una partita in meno.

PROSSIMO TURNO: Modena-Genoa domenica 19 febbraio ore 16,15