Nel video intervista a: Attilio Tesser, Allenatore Modena FC

PERUGIA 0

MODENA  1

PERUGIA: Furlan; Rosi (1’ st. Sgarbi), Angella, Struna; Casasola, Iannoni (12’ st. Santoro), Capezzi (22’ st. Matos), Lisi (1’ st. Cancellieri); Luperini; Di Serio, Di Carmine (32’ st. Ekong). A disposizione: 1 Gori, 81 Abibi; 6 Vulikic, 7 Vulic, 16 Bartolomei, 17 Paz, 21 Curato, 28 Kouan. Allenatore: Castori (in panchina Bocchini).

MODENA: Gagno; Oukhadda, Silvestri, Pergreffi, Renzetti (38’ st. Coppolaro); Magnino, Gerli, Armellino; Tremolada (17’ st. Ionita), Falcinelli (38’ st. Duca); Strizzolo (17’ st. Diaw). A disposizione: 12 Seculin; 2 Ferrarini, 5 Cittadini, 7 Duca, 8 Mosti, 19 Giovannini, 28 De Maio, 43 Panada. Allenatore: Tesser.

ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria

RETI: 46′ Gerli

NOTE: ammoniti Silvestri (M), Ionita (M), Armellino (M), Struna (P), Cancellieri (P).

Paolo Vecchi

PERUGIA. Il classico colpo da novanta e se vogliamo anche qualcosina in più perché la vittoria del Modena a Perugia, firmata da O’Rey Gerli a inizio ripresa, vale di più dei semplici tre punti e di un bel balzo in classifica che va a riposizionare i gialli in zona tranquillità a sei giornate dal termine della regular season del campionato di serie B. Il successo del Curi, infatti, equivale alla conquista virtuale della salvezza, il grande obiettivo stagionale imposto dalla Famiglia Rivetti, perché con 42 punti e un +6 o +7 sulla zona retrocessione a fronte di quattro partite in casa (Parma, Spal, Bari e Sudtirol) e due trasferte (Venezia e Benevento) la Banda Tesser, che è andata a riprendersi i due punti lasciati in casa con il Cittadella, deve solo racimolare altri tre, quattro punti per mettersi al sicuro anche matematicamente.

La partita è delicatissima per i gialli e Tesser si affida ai fedelissimi soprattutto a centrocampo dove Gerli si piazza alle spalle di Armellino e Magnino, i due interni canarini. Tremolada e Falcinelli sono alle spalle di Strizzolo, ex di turno e punta di riferimento della Banda di Tesser che, davanti a Gagno, sistema la linea a quattro composta da Oukhadda, Silvestri, Pergreffi e Renzetti anche per l’indisponibilità di Ponsi che va ad aggiungersi a quella di Bonfanti. Sfumano le speranze di Duca e Giovannini di trovare spazio dall’inizio. Castori, sostituito in panchina dal vice Bocchini essendo squalificato,  si oppone promuovendo  Furlan tra i pali e schierando una difesa a tre formata da  Rosi, Angella e  Struna, suo difensore di fiducia anche a Carpi. Casasola, Iannoni, Capezzi, Lisi e Luperini il quintetto del centrocampo biancorosso, davanti Di Serio e Di Carmine. 

Oltre quattrocento i tifosi gialloblù al Curi per sostenere i gialli in un match determinante in chiave salvezza. Modena a quota 39, Perugia quart’ultimo con 34 punti e reduce dalla sconfitta interna con la Reggina nel recupero di mercoledì.  Chi sbaglia rischia grosso: il Grifo di restare invischiato in zona playout dopo aver realizzato una grande rimonta, il Modena, che al Curi non ha mai vinto,  di precipitare ai confini dell’inferno quando appena prima della sconfitta di Palermo e del pari interno con il Cittadella vantava 8 punti sulla paura. E la paura fa novanta tanto che nel primo tempo vince soprattutto la tensione che attanaglia le gambe soprattutto dei giocatori del Perugia che non riescono nemmeno ad avvicinarsi nei pressi di Gagno. Il Modena ha più spazi per giocare, ma davanti Tremolada è troppo lezioso, Falcinelli un po’ stanco e Strizzolo trova poche opportunità per mettersi in luce. Ma il problema più serio è la spietata marcatura a uomo effettuata da Luperini su Gerli che offusca il faro del gioco gialloblù: Magnino e Armellino ce la mettono tutta, ma non sono gli uomini giusti per supportare il regista nella fase di impostazione. Da segnalare in 45′ un bel cross di Strizzolo per Magnino bloccato al momento di battere a rete e un colpo di testa di Armellino su angolo di Tremolada che lambisce la parte alta della traversa.

C’è bisogno di un cambio di marcia e al rientro in campo lo effettua Gerli che coglie di sorpresa Luperini e parte in percussione proiettandosi verso l’area del Perugia e confezionando uno splendido assist a Strizzolo il cui tiro è intercettato da Furlan. Sulla respinta irrompe Falcinelli, ma il portiere biancorosso si salva ancora. Allora Gerli decide di completare il suo lavoro: si impossessa del pallone e spara il proiettile mortale per il Grifo. Cross di Tremolada per Falcinelli che di testa manca la porta mentre Castori ordina tre cambi in pochi minuti. Perugia a trazione anteriore, ma in realtà mai pericoloso: Furlan invece deve superarsi su Pergreffi che si lancia di testa su un angolo di Tremolada, ma l’urlo resta in gola al capitano. I gialli hanno bisogno di gamba e freschezza e allora Tesser spedisce in campo Diaw per Strizzolo e Ionita per Tremolada. Falcinelli brucia le mani a Furlan dalla distanza, Struna stronca Diaw lanciato a rete, ma evita il rosso rimediando solo un giallo, poi Tesser cambia ancora: dentro Coppolaro per Renzetti con spostamento di Oukhadda sulla sinistra e nel finale Duca per Falcinelli con il neo entrato che si mette subito in luce con un gran tiro dal limite fuori di poco. Fischio finale e Modena sotto il settore ospiti a salutare e ad augurare Buona Pasqua ai tifosi modenesi, ma soprattutto a se stesso. E venerdì sera scatta la saga dei derby: si comincia con il Parma al Braglia, poi arriverà la Spal.

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RISULTATI 32° TURNO: Benevento-Spal 1-3; Brescia-Ternana 1-0; Cittadella-Parma 0-1; Como-Genoa 2-2; Frosinone-Ascoli 2-0; Perugia-Modena 0-1; Reggina-Venezia 1-0; Sudtirol-Bari 0-1, Pisa- Cagliari 0-0. Stasera Palermo-Cosenza

CLASSIFICA: Frosinone 66; Genoa 60: Bari 56; Sudtirol 52; Reggina 48; Cagliari e Parma 47; Pisa 46; Modena e Palermo 42; Como e Ternana 40; Ascoli 39; Venezia e Cittadella 36; Cosenza 35; Perugia 34; Spal 32; Brescia 31; Benevento 29.

PROSSIMO TURNO: Modena-Parma venerdì ore 20,30 allo stadio Braglia.