Nel video l’intervista a Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna

Stefano Bonaccini è stato confermato Presidente della Regione Emilia Romagna. Sconfitta la candidata del centrodestra Lucia Borgonzoni.  Un risultato attesissimo, quello emiliano-romagnolo, da cui molti facevano dipendere la sopravvivenza stessa del governo. La vittoria di Bonaccini è arrivata dopo settimane di testa a testa nei sondaggi. Un doppio successo personale per il governatore riconfermato che si è visto premiare il buon governo ma anche la sua capacità di creare la squadra con una lista personale allargata alla società civile e legata al territorio. Di fatto il neo governatore è riuscito nel voto disgiunto a catalizzare la preferenza dei grillini ma non solo anche quello del centrodestra, rosicchiando così voti sia a Lucia Borgonzoni, sia al Movimento 5Stelle; entrambi, infatti, sono al di sotto dei voti presi dalle liste che li sostengono. Il Partito Democratico torna dunque primo partito in regione con il 34.69%, un primato che gli era stato sottratto dalla Lega alle Europee e dai 5Stelle alle politiche del 2018. Seguono la Lega con il 31,95%, e Fratelli d’Italia con l’8,59. La lista Bonaccini presidente ha il 5,76%, mentre i 5 Stelle crollano al 4.74%. E all’indomani delle votazioni, ciò che promette il governatore riconfermato è celerità d’azione.

 

STEFANO BONACCINI: “LISTA ESPERIENZA BELLISSIMA, PROVERO’ A COLTIVARLA”

Il neo eletto governatore Stefano Bonaccini in conferenza stampa ha rimarcato i punti di merito di questa campagna elettorale. La positiva esperienza della lista civica per il presidente è da portare avanti anche in vista di un ripensamento del centrosinistra

Nel video l’intervista a Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna

Una campagna moderata nei toni e concentrata sui temi, il valore della mobilitazione e del richiamo nelle piazze, i contenuti precisi su cui iniziare a lavorare al più presto: questi i punti di forza che secondo Stefano Bonaccini hanno contribuito alla sua vittoria alle elezioni regionali. Li ha sottolineati questa mattina in conferenza stampa: un momento di riflessione su ciò che è stato fatto e su ciò che è ancora da fare dopo i commenti a caldo rilasciati ai giornalisti appena saputo della vittoria. Per Bonaccini ha premiato la conoscenza del territorio e dei contenuti a fronte di una campagna elettorale di Lucia Borgonzoni vista come urlata e fatta di slogan senza alcun vero approfondimento sui temi; ma anche una ritrovata partecipazione, testimoniata dai numeri di persone che hanno affollato le piazze in occasione dell’apertura e della chiusura della sua campagna, senza dimenticare le Sardine. Una sorta di risveglio rispetto a un centrosinistra che anche in Emilia-Romagna si stava assopendo. Ed è proprio il centrosinistra, trainato tradizionalmente dal Partito Democratico, che nonostante la vittoria deve ripensarsi. La lista civica del neogovernatore, che ha raggiunto da sola il 5%, superando la soglia di sbarramento, è stata per Bonaccini un’esperienza positiva, da cui per il neogovernatore si può pensare di ripartire.

 

Stefano Bonaccini

Presidente Regione Emilia-Romagna