Nel video l’intervista a Eithel Biassi, Coordinatore delle attività prima accoglienza 5

Aprire un armadio, scegliere un capo che non si usa più e trasformarlo in un aiuto concreto per chi vive in strada. A Modena, la solidarietà passa anche da qui. Sul sagrato del Santuario della Madonna del Murazzo, è tornato “Apri l’armadio”, la raccolta straordinaria di indumenti maschili promossa da Porta Aperta insieme alla Croce Rossa. Un gesto semplice, per l’appunto, ma fondamentale per sostenere una rete che non si limita all’assistenza, ma prova a restituire dignità. Due ore, dunque, per donare vestiti e accessori destinati alle persone senza dimora, in particolare uomini, che ogni giorno si rivolgono ai servizi cittadini per un aiuto.

Tanti i modenesi e non, che hanno risposto all’appello, portando pantaloni, magliette, scarpe e coperte.

Sono oltre 350 le persone che si rivolgono regolarmente al servizio di distribuzione indumenti. Per loro, avere abiti puliti e adeguati non è solo una necessità pratica, ma un primo passo verso il recupero di una quotidianità. E tra chi dona, c’è chi lo fa per senso civico, chi per empatia, chi semplicemente perché crede che nessuno debba essere lasciato indietro.