Fabrizio Castori può aver indirizzato la prossima stagione del Carpi. Ieri sera l’ex tecnico carpigiano alla guida del Sudtirol ha conquistato la salvezza nel ritorno del playout di Serie B ai danni del Bari, sfruttando un doppo 0-0 e il miglior piazzamento in classifica. Un epilogo che porterà il Carpi a cambiare girone. In caso di discesa in C, infatti, gli altoatesini sarebbero stati la ventesima squadra più a nord fra le 60 al via della prossima stagione, blindando di fatto la composizione del girone “A”. Senza il Sudtirol invece, cartina geografica alla mano, è proprio il Carpi la ventesima squadra più a Nord, considerando già che in ogni girone ci sarà una squadra Under 23. In attesa di capire se fra mancate iscrizioni e ripescaggi estivi qualcosa cambierà, ad oggi il Carpi ha la certezza di lasciare dopo 2 anni il gruppo “B” del Centro Italia. Le rivali future della squadra di Cassani saranno dunque il Trento, le lombarde Alcione, Albinoleffe, Desenzano, Renate, Lecco, Lumezzane, Giana, Ospitaletto, Pergolettese e Caratese, le venete Cittadella, Arzignano, Dolomiti e Treviso, le piemontesi Novara e Pro Vercelli e una Under 23. Il ventesimo nome del girone uscirà una volta terminati i playoff di Lega Pro, che vedono fra le quattro semifinaliste anche il Brescia, destinata nel girone “A” in caso di assalto fallito alla B: se invece i lombardi vincessero i playoff allora sarebbe la Reggiana in pole per accompagnare il Carpi.