Nel cuore di Carpi, in un Duomo gremito di fedeli, la celebrazione per San Bernardino da Siena si è trasformata in un forte richiamo alla pace, in un tempo segnato da divisioni ed estremismi. La Santa Messa per il patrono, presieduta dal Vescovo di Carpi e Arcivescovo di Modena-Nonantola Monsignor Erio Castellucci, ha riunito la comunità in una giornata di fede e riflessione, seguita in diretta da TvQui. Nell’omelia, il vescovo ha riportato al centro l’eredità spirituale di San Bernardino, il frate senese che nel Quattrocento riuscì a pacificare famiglie e fazioni in lotta, predicando la concordia nelle piazze. Un messaggio che oggi appare più attuale che mai. Richiamandosi alle parole del Santo, Mons. Castellucci propone due visioni del mondo: da una parte la “teologia della concordia”, fondata sul dialogo, pace e bene comune. Dall’altra, contrapposta, la “teologia della prosperità”, dominata da interessi che finiscono per giustificare conflitti a vantaggio dei più forti.

DUOMO DI CARPI, MESSA PER IL SANTO PATRONO: LA PACE AL CENTRO
In un Duomo gremito, la città dei Pio ha celebrato il Santo Patrono. Messa solenne seguita in diretta da TvQui per San Bernardino da Siena. Nell’Omelia dell’Arcivescovo Mons. Erio Castellucci, il richiamo forte al messaggio di pace.





































