Dieci giorni di trepidante attesa, alla fine il Modena decide di separarsi da Andrea Sottil. Finisce così, con il comunicato ufficiale del club canarino, un’avventura durata una sola stagione, intensa ma anche con qualche delusione, soprattutto nel percorso playoff, terminato dopo soltanto una partita persa con la Juve Stabia. La dirigenza gialloblu ha riflettuto a lungo, nei giorni scorsi, sull’opportunità di proseguire il percorso con il tecnico piemontese, alla guida del Modena in una stagione che comunque, alla fine, ha regalato un sesto posto in linea con le aspettative, seppure con alti e bassi che non hanno sempre convinto totalmente la piazza: dopo un avvio di campionato eccellente, con i canarini che a inizio Ottobre avevano anche assaporato la vetta della classifica, sorprendendo tutti, pian piano la spinta della squadra è andata spegnendosi, vivendo un mese di Dicembre e una chiusura di 2025 tutt’altro che indimenticabili. Nella seconda parte di campionato, Sottil in qualche modo è riuscito a dare una prima sterzata, riprendendo a fare punti, ma con una netta differenza di gioco e risultati rispetto ai primi mesi: il Modena è riuscito comunque a vivere tutta la stagione in zona playoff, ottenendo il pass per la post-season dopo il derby vinto il 1°Maggio con la Reggiana, unica vera soddisfazione degli ultimi mesi. La parabola discendente degli uomini di Sottil ha toccato il culmine nella sfida con la Juve Stabia dello scorso 12 Maggio: la prova dei canarini nella gara che li rivedeva protagonisti ai playoff dopo ben dodici anni è stata decisamente insufficiente, con una prestazione impalpabile e con il gol decisivo arrivato nel finale, ad opera di Zeroli, a mettere la parola fine alla stagione dei gialloblu. Gli ultimi mesi tutt’altro che positivo, la sconfitta nel primo turno playoff e l’entusiasmo della piazza che pian piano si è spento: tutti fattori che hanno convinto il ds Catellani e la dirigenza ad esonerare Sottil, per provare a dare il via ad un nuovo corso fin da subito. Il tecnico piemontese lascia dunque Modena dopo un bilancio in perfetto equilibrio: quindici vittorie, dieci pari, quindici sconfitte in quaranta gare da allenatore, evidentemente troppo poco per cominciare con convinzione la nuova stagione. Adesso parte, ovviamente, il toto-allenatore: i canarini sono già in movimento per trovare la nuova guida tecnica, possibilmente qualcuno che stavolta possa costruire un percorso più lungo e duraturo, con il sogno di puntare alle zone alte della classifica.