E’ stato approvato il bilancio della Fondazione di Modena che nonostante lo scandalo legato all’ammanco milionario nulla contiene in merito alla annosa vicenda.  Nessun accenno agli oltre un milione e 162 mila euro sottratti attraverso 807 bonifici irregolari effettuati tra il gennaio 2019 e l’ottobre 2025 da un ex dipendente, né alla responsabilità dei controlli interni che per anni non si sarebbero accorti di nulla. Il bilancio racconta il 2025 come un anno qualunque e nella comunicazione ufficiale diffusa dall’ente non solo il consistente ammanco resta completamente fuori ma il 2025 viene descritto con un anno “particolarmente rilevante” per risultati economici e capacità erogativa. I vertici dell’ente, ancora tutti al loro posto nonostante le polemiche politiche e le richieste di chiarimento arrivate nei mesi scorsi.

I numeri del bilancio di Missione e di Esercizio 2025: 318 interventi deliberati per 30,7 milioni di euro, un avanzo di esercizio da 28,5 milioni e un patrimonio finanziario superiore al miliardo e 156 milioni di euro.  La Fondazione rivendica la capacità di sostenere il territorio attraverso le aree Persona, Cultura e Pianeta, confermando interventi su welfare, scuola, cultura, ricerca scientifica e sostenibilità. Resta però il silenzio sullo scandalo più grave nella storia recente dell’ente. Un silenzio che continua anche sul fronte politico e istituzionale, dove dopo le prime reazioni seguite all’esplosione del caso, nessuno sembra più chiedere conto pubblicamente di quanto accaduto.