Undici maiali nella notte di sabato sono stati uccisi a colpi di lama e martello in una fattoria di Nonantola. Ad accorgersi della strage è stato il giovane titolare che ha sporto denuncia ai Carabinieri

Un’azione crudele, forse dovuta a un desiderio di vendetta, si è consumata alla fattoria Happy Farm di via Caselle a Nonantola. Vittime di una vera e propria mattanza sono stati undici maiali di piccole dimensioni, di razza danese, uccisi nella notte tra sabato e domenica, alcuni a colpi di martello, altri stroncati da una lama. Ad accorgersi della strage è stato il titolare dell’allevamento, Mirco Ropa, che la mattina seguente ha trovato gli animali in un lago di sangue. Le analisi del veterinario hanno confermato che gli animali erano sani e che la loro morte è opera di un gruppo di malviventi che è riuscito a introdursi nella struttura. Secondo il giovane allevatore chi ha agito sapeva come fare per uccidere i maiali velocemente e soprattutto in silenzio, facendo in modo che non iniziassero a urlare. Le ferite trovate sugli animali morti si concentravano dietro la testa, dove c’erano segni di colpi di martello, mentre i maiali uccisi dalla lama sono stati colpiti all’altezza della coppa. L’allevatore, che ha sporto denuncia ai Carabinieri, parla di un’azione non casuale, forse dettata dalla vendetta o dal desiderio di sabotare l’attività.

Nel video l’intervista a Mirco Ropa, Allevatore

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