Un’incontro tra docenti, medici e imprenditori per far emergere nuove possibili collaborazioni tra l’Università di Modena e Reggio Emilia, personale ospedaliero e aziende del settore biomedicale per migliorare la sanità

Fare meglio con meno risorse: è questo il futuro della sanità italiana, che potrà sopravvivere solo migliorando gli standard e ottimizzando le risorse disponibili.

Il Tecnopolo di Mirandola ha realizzato un open day con questo obiettivo, per far emergere nuove possibili collaborazioni tra docenti e ricercatori dell’Università di Modena e Reggio Emilia, personale ospedaliero e aziende del settore biomedicale.

L’iniziativa, promossa congiuntamente da Unimore e Fondazione Democenter  ha permesso inoltre agli stessi imprenditori di osservare da vicino le tecnologie presenti nell’area del nuovo polo scolastico e di conoscere il team di specialisti che vi opera.

 Un lavoro articolato, che spinge a fare rete sul territorio, investendo su ricerca e innovazione, leve che possono permettere alle aziende del distretto biomedicale di accompagnare dal punto di vista tecnologico gli sviluppi della medicina con prodotti competitivi e di qualità.

Nel video le interviste a:

– Angelo Oreste Andrisano, Rettore Università di Modena e Reggio Emilia

– Massimo Annicchiarico, Direttore Generale Azienda USL

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