A Medolla è stata presentata l’indagine Istmo, realizzata su un campione di 1700 residenti nell’area del cratere allo scopo di indagare gli effetti del sisma sulla salute e sugli stili di vita

1.700 interviste telefoniche nei comuni del sisma per indagare gli effetti del terremoto: è il frutto dell’indagine ‘Istmo’, presentata questa mattina a Medolla alla presenza dei medici di base dell’area del cratere e del Direttore Generale dell’Azienda USL di Modena Massimo Annicchiarico.

Lo scopo, monitorare lo stato di salute complessivo e i disturbi fisici e psicologici di un campione rappresentativo della popolazione. In esame il livello di ansia, la presenza di disturbi depressivi, il ricorso al fumo e al gioco d’azzardo e tanti altri aspetti della vita quotidiana.

Hanno funzionato, i servizi del territorio, nell’attutire l’impatto e le conseguenze negative del sisma sulla popolazione. Un percorso ben avviato e che dovrà proseguire negli anni a venire.

Nel video l’intervista a:

Nunzio Borelli, presidente Circolo Medico Merighi;

Massimo Annichiarico, direttore generale Azienda Usl di Modena.

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