Intensi i primi nove mesi di attività della Sala Ibrida. Dal 21 marzo scorso sono già stati 450 gli interventi effettuati nello spazio operatorio altamente tecnologico dell’ospedale di Baggiovara, dove si è lavorato a pieno regime, con una media di oltre 40 interventi al mese per tutte le specialità, dalla Cardiologia, alla Chirurgia Vascolare, alla  Endoscopia Digestiva, alla Neurochirurgia, Radiologia Urologia ed altre. Sono queste discipline che hanno maggiormente beneficiato della flessibilità del reparto operatorio e delle capacità del nuovo angiografo che consente.  Donata all’Ospedale di Baggiovara dopo una grande campagna di raccolta fondi lanciata da Rock no War, la sala ibrida basa il suo funzionamento su un’altissima tecnologia che rende possibile eseguire procedure chirurgiche e contestualmente effettuare una diagnosi immediata con possibilità di controlli e verifiche dell’andamento dell’intervento, senza spostare il paziente. Questo consente maggiore precisione, tempestività e sicurezza, poiché  l’intervento chirurgico può essere adattato all’evolversi del quadro clinico, controllando il risultato in tempo reale.

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