Modena, Prato e Verona sono i Comuni al primo posto per la gestione degli animali che vivono nelle nostre citta’ e le Ausl di Modena, Toscana centro e Napoli 1 Centro sono le aziende sanitarie con i servizi veterinari più efficienti. A dirlo è il rapporto annuale di Legambiente. Nell’ottava edizione del dossier Animali in città sono stati analizzati i dati forniti dalle amministrazioni comunali e dalle aziende sanitarie in risposta a due questionari specifici, le cui risposte sono poi suddivise in macro aree. Modena, Prato e Verona sono, dunque i Comuni più virtuosi, stando ai dati ricevuti. Modena primeggia per l’insieme di regolamenti e ordinanze per la buona convivenza e per i relativi controlli sulla loro applicazione, Prato per l’organizzazione e i servizi offerti agli animali padronali o abbandonati, Verona per un’attenta gestione della spesa offrendo, a minor costo, un servizio di qualità. I numeri evidenziano “un trend positivo” ma con un quadro “disomogeneo rispetto alla spesa totale”. Per Legambiente spesso si evidenzia che ad un costo maggiore non corrisponde sempre un servizio migliore. Il 66% dei Comuni dichiara di avere uno sportello dedicato ai diritti degli animali in città e il 16% dei Comuni di avere un canile sanitario. Situazione peggiore per i gattili sanitari, presenti nel 6% dei Comuni e nel 36% dei Comuni capoluogo. Solo l’11% è in contatto con un centro di recupero per animali selvatici.

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