Avere più illuminazione urbana spendendo meno è l’obiettivo, ma per vedere concretamente questa trasformazione a Modena bisognerà aspettare ancora qualche mese. Il passaggio, considerato storico, dell’illuminazione pubblica a Edison Next, dopo anni di gestione da parte di Hera Luce, è infatti fermo. La causa è il ricorso presentato da Hera e da Engi Servizi contro l’esito della gara, che ha di fatto bloccato l’avvio del nuovo contratto previsto dal primo maggio. Il progetto, aggiudicato a Edison, punta a una profonda riqualificazione della rete di illuminazione cittadina. Sono previsti interventi nel centro storico, con più luce in piazza Grande, al Duomo, in piazza Roma e lungo i portici, ma anche in molte altre aree della città: parchi, periferie, scuole, fermate degli autobus e attraversamenti pedonali. Tra le opere principali rientra il completamento del piano “Modena full led”, con la sostituzione progressiva dei vecchi impianti e l’installazione di nuove tecnologie a basso consumo. Sul piano economico, il Comune prevede un risparmio di circa un milione e mezzo di euro all’anno per nove anni, oltre a un miglioramento dell’efficienza energetica complessiva. Per ora, però, tutto resta sospeso in attesa della decisione sul ricorso.






































