Un derby tra tabù da sfatare ed obiettivi stagionali da raggiungere, da entrambe le parti. La sfida tra Modena e Reggiana, in programma venerdì 1° Maggio, rappresenta un crocevia fondamentale per il campionato di entrambe le squadre, sebbene con significati molto diversi. Per i canarini, inutile ribadirlo, il derby rappresenta l’occasione concreta di blindare un sesto posto che, in vista dei playoff, potrebbe rappresentare davvero una grande opportunità: giocare in casa il primo turno, infatti, garantirebbe una seria possibilità di prolungare l’esperienza nella post-season, provando comunque a fare da mina vagante; perdere la sesta posizione, di contro, porterebbe gli uomini di Sottil a giocarsi la prima gara in trasferta e con gli sfavori del pronostico, dovendo risalire la china fin da subito. L’altro aspetto, puramente numerico, che riguarda il Modena, è la maledizione del 1° Maggio: dal ritorno in Serie B, i Gialli sono usciti sempre sconfitti nelle gare giocate in questa data, in particolare nelle ultime due occasioni proprio con la Reggiana, sia con Bisoli in panchina, che con Mandelli lo scorso anno, quando i granata vinsero in rimonta al “Braglia”, causando un pesante strappo tra società e tifoseria canarine. Quest’anno, la terza occasione consecutiva per poter sfatare un tabù decisamente fastidioso, ma anche per poter tornare a vincere un derby, cosa che non accade da Dicembre 2024.

Per la Reggiana, invece, l’incrocio con il Modena sembra essere davvero l’ultima spiaggia per provare a scacciare l’incubo retrocessione: in caso di sconfitta, infatti, i granata rischierebbero anche la discesa immediata in Serie C, nel caso in cui contemporaneamente Bari e Pescara dovessero vincere i rispettivi impegni. Per gli uomini di Bisoli, dunque, fondamentale sarà uscire con almeno un punto dal “Braglia”, così da provare a tenere aperto il discorso playout almeno fino all’ultima giornata contro la Sampdoria. Visto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Reggio Emilia, imposto dopo gli scontri tra tifoserie nel match d’andata, i granata non avranno al seguito gran parte della propria tifoseria: un’ulteriore difficoltà in una gara davvero da dentro o fuori. Se il Settore Ospiti del “Braglia” sarà vuoto o quasi, totalmente diversa è la cornice attesa negli altri settori dell’impianto, che molto probabilmente andrà vicino al record stagionale di presenze: secondo il primo dato ufficiale, a lunedì sera è stata superata quota novemila spettatori attesi, con la Curva Montagnani già sold out.