Nel video l’intervista al Cap. Sandro Corrado, Comandante del Nucleo Operativo del Gruppo di Modena
Il mondo dei creator online nel mirino della Guardia di finanza. Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale e di controllo del territorio, i militari del Comando Provinciale di Modena hanno intensificato le verifiche sui digital content creator, tra cui influencer, modelle e modelli professionali e produttori di contenuti per piattaforme a pagamento come OnlyFans, Fansly e Patreon. L’indagine, svolta attraverso analisi economico-finanziarie e approfondimenti sulle principali piattaforme digitali, ha portato all’individuazione di sei creator che operavano in modo abituale e continuativo, senza dichiarare correttamente al fisco una parte significativa dei compensi percepiti. Nel periodo compreso tra il 2019 e il 2025 sono stati ricostruiti redditi non dichiarati per circa un milione di euro. La quantificazione ha tenuto conto non solo degli abbonamenti pagati dagli utenti, ma anche del valore economico di beni e servizi ricevuti tramite le cosiddette wishlist, utilizzate come forma di remunerazione alternativa. Al termine delle verifiche, le somme ricostruite sono state segnalate all’Agenzia delle Entrate anche per l’applicazione della cosiddetta “tassa etica”, oltre che all’INPS per il recupero dei contributi previdenziali dovuti.






































