Nel video l’intervista a Liliana Ferrari, Comitato Modena Merita di Più

Portare sicurezza e servizi dove oggi c’è abbandono e degrado è l’obiettivo al centro della petizione lanciata da un gruppo di residenti per il rilancio del Parco XXII Aprile, una delle aree verdi più estese della zona nord di Modena. L’iniziativa, che ha già raccolto oltre 300 adesioni, punta a riportare vivibilità e frequentazione in uno spazio che, secondo i promotori, è sempre più fragile proprio a causa del suo essere poco vissuto.  Il problema principale, spiegano i residenti, non sarebbe soltanto il degrado visibile ma soprattutto la scarsa presenza quotidiana di persone. Un vuoto che nel tempo avrebbe favorito episodi di microcriminalità e situazioni di spaccio, rendendo il parco meno attrattivo per famiglie, sportivi e cittadini. Da qui la proposta di realizzare un chiosco-bar con distesa estiva nell’area oggi inutilizzata vicino alla casetta dell’acqua, già servita da parcheggi e facilmente accessibile. Il modello indicato è quello del Parco Amendola, dove un punto ristoro è diventato nel tempo un elemento di aggregazione e presidio sociale. La richiesta ora è che l’Amministrazione comunale apra un bando per la realizzazione e la gestione dello spazio, nella convinzione che un parco più frequentato sia anche un parco più sicuro.