Nereo Bonato, il nuovo DS gialloblù e Daniele Galloppa, il nuovo mister della squadra ammiraglia canarina. Il Modena ha scelto di aprire un nuovo capitolo della propria storia. Con il cambio contemporaneo del direttore sportivo e dell’allenatore, il club gialloblù ha deciso di ridisegnare le proprie strategie, una circostanza che non si è verificata spesso nel percorso della società emiliana. Le rivoluzioni complete nell’area tecnica rappresentano infatti eventi relativamente rari per il Modena. Nella maggior parte delle stagioni, il club ha preferito intervenire su una sola figura chiave, mantenendo una certa continuità all’interno dell’organizzazione sportiva. Questa volta, invece, la società ha optato per un rinnovamento più profondo, affidando a una nuova coppia il compito di costruire il futuro. La scelta testimonia la volontà di inaugurare un ciclo differente, con idee nuove sia nella programmazione del mercato sia nella gestione della squadra sul campo. Direttore sportivo e allenatore saranno chiamati a lavorare in stretta sinergia per definire identità, obiettivi e ambizioni del prossimo Modena. Le aspettative sono elevate: tifosi e ambiente attendono di capire quale impronta verrà data alla squadra e quali saranno le prime mosse della nuova gestione. Il passaggio di consegne segna quindi un momento significativo per il Modena. Più che una semplice sostituzione di ruoli, si tratta di una scelta che punta a definire una nuova direzione tecnica e sportiva, con l’obiettivo di consolidare il percorso di crescita della società e affrontare le prossime sfide con rinnovato entusiasmo.

MODENA, NUOVA ERA: CAMBIA LA GUIDA TECNICA E QUELLA SPORTIVA
Due nomi, una missione: dare forma al Modena del futuro. La società gialloblù riparte da nuove scelte strategiche per affrontare la prossima stagione con una visione rinnovata.


































