«Dammi le sigarette o sparo». Sono le parole che uno studente avrebbe rivolto a un professore dell’istituto superiore Galilei di Mirandola, puntandogli alla tempia una pistola a pallini, davanti a tutta la classe. L’episodio, riportato dalla Gazzetta di Modena, sarebbe avvenuto il 21 maggio durante una lezione in una classe prima del professionale, otto giorni dopo il “match” di boxe tra studenti durante l’intervallo. Secondo la ricostruzione, il docente sarebbe stato avvicinato alle spalle da un gruppo di studenti mentre si trovava alla cattedra, uno dei quali gli avrebbe puntato l’arma. L’intera scena sarebbe stata anche ripresa con un video. Il professore ha successivamente segnalato l’accaduto attraverso una nota sul registro di classe nei confronti dello studente. Un episodio gravissimo, anche perché l’arma a pallini era una riproduzione fedele di una pistola vera e che poteva, comunque, fare male. Sull’episodio è intervenuto il dirigente scolastico che lo ha definito “una goliardata di pessimo gusto”, per il quale lo studente in questione, convocato in presidenza, sarebbe stato invitato a non presentarsi più a scuola, alla luce anche dei due provvedimenti disciplinari di sospensione di 10 giorni già ricevuti a novembre e gennaio, oltre ad aver superato il limite massimo di assenze.

A MIRANDOLA, STUDENTE PUNTA LA PISTOLA CONTRO IL PROFESSORE
Dopo il caso dell’incontro di boxe all’intervallo, l’istituto Galilei di Mirandola torna al centro della cronaca: uno studente ha puntato contro il prof una pistola per prendergli le sigarette.





































