Mai più una carica con l’auto come quella che il 16 maggio scorso ha causato l’investimento di sette persone. Non in centro storico. Seguendo questo imperativo il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha introdotto a partire da oggi nuovi dissuasori per il traffico in tutti i principali accessi al cuore di Modena. Per il sindaco Massimo Mezzetti si tratta di una scelta che permette di vivere il centro storico in serenità, tutelando i cittadini, i visitatori e i turisti che soprattutto nei finesettimana lo animano. Un segnale per una città che vuole riabbracciare la normalità ma che ha ancora negli occhi l’incubo causato dalla C3 di El Koudri. I cosiddetti “panettoni” sono stati disposti a “S”, per consentire il passaggio di pedoni, biciclette. Veicoli come auto e mezzi di soccorso possono superarli, ma rallentando sensibilmente. La loro collocazione è avvenuta in base ai varchi principali: via Emilia, all’altezza di via Badia, Sant’Agostino, corso Canalgrande, viale Caduti in Guerra, ma anche via Cervetta, laddove interseca Corso Canalchiaro. I dissuasori resteranno fino a fine anno, dopo di ché verranno introdotte misure più strutturali di accesso al centro. Sempre per la sicurezza nel cuore di Modena, la prossima settimana verranno introdotte altre misure, per regolare la movida