Nel video l’intervista a Giovanni Esposito, Fratello di una delle vittime
Nessuna bandiera di partito e nessun simbolo politico al presidio andato in scena ieri sera in Piazza Grande. Oltre 200 persone hanno risposto all’appello lanciato da Giovanni Esposito, fratello di una delle donne rimaste gravemente ferite nell’attentato del 16 maggio, per manifestare vicinanza alle vittime e alle loro famiglie e chiedere verità e giustizia su quanto accaduto. Un’iniziativa nata nel segno della solidarietà e della partecipazione civica che ha visto la presenza del comitato Modena Merita di Più, ma anche di tanti cittadini e famiglie. Esposito ha ricordato le difficili condizioni della sorella, ancora ricoverata all’ospedale Maggiore di Bologna, ha evidenziato il forte sostegno ricevuto dalla cittadinanza in queste settimane e ribadito la necessità di on abbassare l’attenzione su una vicenda che ha profondamente colpito la città e aperto un dibattito sul tema della sicurezza.




































